Linguaglossa: in fiamme 2 ettari di vigneto delle Cantine Don Saro. Rosario Puglia nuovamente vittima del racket?
Linguaglossa, un immenso incendio ha distrutto le vigne delle Cantine Don Saro. Due ettari di bei vigneti andati in cenere, oltre 25mila euro di danno.
Rosario Puglia aveva da poco deposto al processo Iblis.
Il proprietario dei terreni è Rosario Puglia, un imprenditore che aveva il sogno di produrre vino. Puglia nasce come intermediatore finanziario, ed inizia una ventina di anni fa ad impiantare la sua azienda vitinvinicola, prima un hobby, poi una vera e propria impresa. Il primo vino viene imbottigliato nel 2004 ed aveva il nome di Modò, in onore proprio di suo nonno, il cavaliere Puglia Modò.
Da anni Puglia denuncia il racket. E’ facile trovare le sue parole e le sue dichiarazioni anche online. L’ultimo incendio però ha distrutto parte del suo sogno imprenditoriale.
I primi rilievi parlano di 20mila metri di proprietà ridotto in cenere. Puglia è quasi convinto si tratti dell’ennesimo atto intimidatorio, infatti si legge che qualche settimana fa mentre parcheggiava la sua auto a Catania gli si sarebbero avvicinati due individui con casco integrale ed avrebbero detto “Viri unn’è du pezzu i medda? Cà iè” quasi a ricordare a Puglia che qualcuno lo osserva.
Puglia, amareggiato per l’incendio lo è di certo ma è a quanto pare risulta essere preoccupato per la lentezza della magistratura e l’assenza delle istituzioni.