Reggio Calabria: a Catona scovato Domenico Condello
Domenico Condello, detto dai più Miccu u pacciu, superlatitante della ‘ndrangheta, ricercato da ben 22 è stato tratto in arresto il 10 ottobre. Condello tra l’altro era inserito persino nel programma speciale di ricerca del Ministero dell’Interno e risultava essere uno dei 30 latitanti più pericolosi di Italia, osservando il sito della Polizia di Stato ci si rende conto dell’importanza dell’operazione, infatti Condello risultava essere il secondo latitante per ordine di tempo.
La famiglia Condello, sembra gestisca da anni un cartello importante, infatti si tratterebbe di una storica famiglia mafiosa. Già dopo , l’arresto del cugino il boss Pasquale, detto ”il supremo” per il prestigio ottenuto in campo criminale, catturato sempre dagli uomini del Ros a febbraio del 2008, dopo 18 anni di latitanza, inizia però a rendersi più vicina la cattura di Domenico Condello.
Nell’appartamente abitato dal Condello sarebbe stata rinvenuta una pistola calibro 7,65 con la matricola abrasa e un centinaio di proiettili per la stessa arma. Nel gabinetto dell’abitazione è stato rinvenuto un pizzino e un altro nella camera da pranzo.
