
La risposta ostile e umiliante dai neurologi è il filo conduttore della storia del New York Times e del suo sottotitolo, “sperimentando solo la forza della suggestione?”
I neurologi hanno fermato il chirurgo Stanford dal continuare con la sua ricerca e sono allineati in una causa legale contro di lui. Un neurologo della Cleveland Clinic dice “che offre una falsa speranza”. Un neurologo olandese dice che la mia review personale su 259 casi, pubblicata quest’anno sul Journal of Vascular and Interventional Radiology, ha zero valore scientifico; ha anche detto al giornalista che crede che i disturbi della SM siano per lo più “psicologici”. La FDA ha annunciato nello scorso maggio, che ogni ricercatore sull’angioplastica deve richiedere la loro approvazione (la nostra Fondazione lo ha fatto). La storia inizia e finisce con Adam, il cui fratello Chris è un neurologo a Yale. Chris viene citato per aver detto “E’ una delle storie più tristi e scandalose di cattiva condotta scientifica”, un linguaggio provocatorio contro gli autori su riviste scientifiche “peer-reviewed” che sfidano lo status quo. Ho trovato alcune pubblicazioni del fratello di Adam sulla dipendenza da cocaina, ma nessuna sulla SM (il suo sito afferma che è specializzato sulla tossina botulinica per l’emicrania). Quando apprende che un paziente con SM vedeva suo fratello, Adam dice: “povero ragazzo”, riecheggiando il sentimento di molti pazienti che hanno smesso di vedere i neurologi..
Ecco ciò che diciamo ai pazienti e alle loro famiglie: consultate uno specialista vascolare per studiare il flusso di sangue/perfusione, consultate un medico di medicina integrativa per indagare l’infiammazione e le tossine, ma soprattutto, non lasciate che i neurologi vi buttino giù!
Fonte: http://hubbardfoundation.blogspot.it/2012/10/dr-hubbards-response-to-10-28-12-ny.html