
Secondo il dr. Cecconi il problema , che chiaramente conoscono tutti, è il pregiudizio di base, cioè che la CCSVI non abbia nulla a che fare con la sclerosi multipla.
Per Cecconi stabilito questo, tutto è conseguente dalla scelta degli sperimentatori (tutti esperti?) e dalle condizioni d’esame (chi li ha controllati?).
Dai revisori (tutti in buona fede? Da ridere: chissà come mai non si
correggono i negativi al primo esame, mentre vengono corretti tutti i
positivi della prima valutazione…).
Detto questo, il dr. Cecconi e i suoi colleghi stanno aspettando che lo studio CoSMo venga pubblicato e quindi verranno esposte le loro critiche sul metodo e sulle analisi statistiche.