
Il ragazzo, su una barella, non e’ riuscito a raggiungere la stanza del giudice del Lavoro, Mauro Mollo, al secondo piano del Palagiustizia per la mancanza di un’ascensore adeguato. La scorsa settimana un altro giudice, Patrizia Visaggi, aveva bloccato la richiesta di curare la figlia minore Erika con il metodo della Stamina, autorizzando la terapia con cellule staminali in una Cell Factories autorizzata dal ministero della Salute. Ma secondo Bonavita, accompagnato dall’avvocato Dario Bianchini, “quelle cure non vanno bene per la malattia dei miei figli e oggi abbiamo depositato dal giudice i documenti che lo provano. Quelle che chiediamo sono “cure compassionevoli”.
L’udienza e’ stata rinviata al prossimo 19 febbraio.