
A Linda Sabatini, affetta da «Sensibilità chimica multipla» (Mcs), una grave forma di allergia e intolleranza a sostanze chimiche nell’ottobre scorso venne prescritto l’antibiotico per un problema ai denti. Da allora iniziò il suo calvario per trovare una cura che le salvasse la vita.
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Secondo quanto denunciato dai suoi familiari ai magistrati di Roma, il decesso e’ avvenuto perche’ non sarebbero state trovate strutture idonee al ricovero della donna. I familiari della ragazza infatti, a causa del peggioramento repentino delle sue condizioni, avevano lanciato l’allarme ma a Roma non avrebbero trovato negli ospedali aree attrezzate per accogliere la donna.
Il procuratore aggiunto Leonardo Frisani ha ipotizzato contro ignoti il reati di omicidio colposo ed ora le indagini saranno indirizzate all’identificazione di chi ha disposto il metodo di cura che poi e’ sfociato nella morte della paziente.