
Rosaria Mancini è deceduta lo scorso 11 aprile a causa di un’allergia al liquido di contrasto iniettato prima dell’esame: una risonanza magnetica. La Procura ha aperto un’inchiesta con l’accusa di omicidio colposo per capire se l’équipe medica ha utilizzato tutte le cautele possibili per evitare la tragedia. Il sospetto degli inquirenti è che si sia trattato di una reazione allergica alla soluzione usata come mezzo di contrasto.
Il marito della donna ha sporto denuncia perchè nella cartella clinica della donna erano segnalate le diverse allergie a farmaci della moglie. Ora si aspettano i risultati dell’autopsia per capire cosa effettivamente sia andato storto.