
E non solo, ciò che interessa i consumatori è che, quando un farmaco perde il brevetto, e diventa generico, solitamente si verifica una riduzione del prezzo anche fino al 40%. Per un prodotto che oggi costa quasi 54 euro per quattro compresse, dunque, il risparmio potrebbe aggirarsi attorno ai 20-25 euro a confezione.
Il Viagra, la” pilloa blu”, nato come un farmaco per prevenire l’infarto, si era rivelato un formidabile meccanismo per favorire l’erezione e salvare la vita sessuale di decine di milioni di persone. Vista l’efficacia come soluzione contro le defaillances sotto le lenzuola, Pfizer decise di indirizzare la ricerca in un’altra direzione. Oggi l risulta essere uno dei farmaci più conosciuti al mondo
con 2,5 miliardi di confezioni vendute, e nella sola Italia, in dieci anni, ne sono state vendute 60 milioni.
Quanto al consumo a livello regionale, il Lazio è la regione italiana in testa alla classifica con più di 7,5 milioni di pillole consumate in dieci anni e una media di 6.112 pillole ogni mille uomini. A breve distanza la Toscana e l’Emilia Romagna (rispettivamente con una media di 6.004 e 5.886 compresse consumate ogni mille uomini oltre i 40 anni). Le città dove si registra il maggior consumo sono Pistoia, Roma e Rimini. Restano in coda alla classifica le città del Sud Italia, i cui consumi si attestano su valori al di sotto della media (dati IMS Health Italia relativi al 2010). L’età media dei consumatori è 50-55 anni.