
A smascherare i due, figlio e nipote di Giancarlo Vigutto, componente della banda della Magliana, anche un tatuaggio sul collo di Giancarlo Niccolò Virgulto, ripreso dalle telecamere di sorveglianza. Le misure cautelari relative alla rapina di Fano sono state eseguite, infatti, a Massa Carrara, dove era detenuto Giancarlo Virgutto, e a Roma, dove il padre Daniele e’ agli arresti domiciliari, presso una comunita’ terapeutica.
Entrambi erano ampiamente noti alle forze dell’ordine e non solo per la stretta parentela con l’ex della banda della Magliana. Daniele Virgutto, 48 anni, e’ considerato dagli inquirenti come un vero e proprio rapinatore seriale: era stato arrestato nel pesarese nel gennaio 2009, subito dopo aver rapinato la filiale di Urbania della Banca Popolare di Ancona.
Nel settembre 2011, sempre padre e figlio, rapinarono a Modena la Banca di San Geminiano e San Prospero.