Sclerosi Multipla: Sardegna, l’Associazione Vo.S.M. risponde ai consiglieri del PD Sanna, Cuccu e Sabatini
Cari consiglieri regionali GIANVALERIO SANNA-GIUSEPPE CUCCU- FRANCO SABATINI, i pazienti e i familiari delle persone che sono costrette a varcare il mare per sottoporsi ad angioplastica per CCSVI, disapprovano con tutte le loro forze, assieme alle ASSOCIAZIONI di categoria, il vostro operato e terranno conto di questo anche in un prossimo futuro. Ciò che state tentando di fare con la vostra interpellanza al Presidente della Regione Sardegna e all’Assessore alla Sanità, è ingiusto e inqualificabile. Sarebbe opportuno documentarsi meglio e studiare un’opportuna via d’uscita da questa impasse ridicola e tragica allo stesso tempo, in cui si trova la Sardegna. Sappiamo che in un paio di centri pubblici e privati, si fanno le diagnosi di CCSVI. Invece per gli interventi di angioplastica è possibile operarsi all’interno di strutture che facciano studi controllati, ma in altre regioni d’Italia. Con i rimborsi extraregione è possibile non influire nelle, spesso, disastrate economie familiari dei sardi. Comprenderete che è paradossale che voi, Consiglieri del PD, che dovreste tutelare i cittadini dai soprusi e assicurare le cure ai malati senza discriminazioni di classe e razza, pensiate di non far spendere alla Regione poche centinaia di euro a malato, per i viaggi extraregione, quando un farmaco per un paziente di sclerosi multipla può costare dai 1500 € ai 2700 € al mese? Per 12 mesi all’anno, e per quanti anni? Trovate una soluzione, altro che fare interpellanze per “rilievo erariale” per viaggi extraregione per un’angioplastica che in Sardegna non è possibile ottenere.
Fonte: Associazione Volontariato Sclerosi Multipla Vo.S.M. Sardegna
Cari consiglieri regionali GIANVALERIO SANNA-GIUSEPPE CUCCU- FRANCO SABATINI, i pazienti e i familiari delle persone che…
Pubblicato da Associazione Volontariato Sclerosi Multipla Vo.S.M. Sardegna su Mercoledì 17 luglio 2013
