
In cambio di un contributo di 70 euro il nome dei sostenitori sarà inserito nei credits del documentario ed i due artisti si impegnano ad inviare entro il 20 dicembre una serigrafia 70 per 100 cm con interventi autografi ( fatti a mano) da 2501 e da Pastel, cioè tutti pezzi unici. 2501 vive e lavora tra Milano, Berlino e San Paolo del Brasile dove vive per un anno a 20 anni e dove lavora come graphic designer e collabora con alcune Ong insegnando a dipingere ai bambini delle favelas. Una esperienza che gli offre l’opportunità di incontrare i maggiori esponenti della scuola di graffitismo Sud Americana, tra cui Os Gemeos, Herbert Baglione, Highraff e Zezaõ. Oltre alle mostre e agli interventi murali realizzati in tutto il mondo, l’artista è presente anche in alcune pubblicazioni chiave della bibliografia internazionale dedicata alla street art, dal celebre Street Logos di Tristan Manco, in cui compare con l’alias Robot Inc, a The Art of Rebellion 2 di Christian Hundertmark. Con 2501, porta avanti una ricerca che integra graffiti, pittura su tela, acetato, scultura e video. E sarà proprio un suo video, Mask, ad essere proiettato in Time Square a New York in occasione della vincita del Metropolis Art Prize 2009, presieduto da un giuria costituita da Isabella Rossellini, Cedar Lewisohn curatore della mostra Street Art realizzata alla Tate Modern di Londra nel 2008, Lee Wells curatore di Multi-Channel Video Installation, inaugurato allo State Hermitage Museum di San Pietroburgo in Russia nel 2008 e da Howard Halle editor di Time out New York. Per avere maggiori informazioni sull’iniziativa è possibile visitare il sito
http://www.urbantrash.net/graffiti/2501-artista-del-giorno/.
CLAUDIO ALMANZI