
D’Adamo faceva parte di una squadra di caccia al cinghiale, accidentalmente uno dei suoi compagni ha sparato contro di lui ferendolo a morte.
Poco prima ha rischiato di perdere la vita Antonio Speranza, trentenne, colpito ad una gamba da un colpo di doppietta di un cacciatore di cinghiali. Ricoverato all’ospedale di Sapri, i medici lo hanno giudicato guaribile in trenta giorni.