Se ne parlerà alle ore 21 con Roberto Girometti e Claver Salizzato dopo la proiezione di “La notte pazza del conigliaccio” di A. Angeli e “La Battaglia di Algeri” di Gillo Pontecorvo, concluderà la serata la proiezione del film di Luigi Filippo d’Amico “Amore e ginnastica”
Programma a cura di Roberto Girometti (AIC) e Claver Salizzato
ore 17.00 La notte pazza del conigliaccio di Alfredo Angeli (1967, 95’)
Un impiegato rimane solo in città durante un breve periodo d’estate. Moglie e figli sono lontani e l’uomo decide di concedersi un’avventura per una notte. Ma qualcosa va storto e la notte comincia a trasformarsi in un terribile incubo. «[Ad Angeli] il merito di averci dato il ritratto a tutto tondo, impietoso, anzi, cattivo talvolta, di un borghesuccio […] pronto a qualunque servilismo pur di compiacere i padroni» (Ivaldi).
ore 18.45 La battaglia di Algeri di Gillo Pontecorvo (1966, 121’)
«Nell’ottobre 1957, mentre i paracadutisti del colonnello Mathieu rastrellano la Casbah, Ali La Pointe, uno dei capi della guerriglia algerina, rievoca il passato, l’organizzazione dell’FLN (Fronte di Liberazione Nazionale), gli attentati, gli scioperi, le delazioni. […] Sobria rievocazione di taglio documentaristico sulla base di una solida sceneggiatura di Franco Solinas che, con forte coralità e qualche dilatazione nelle fasi degli attentati, mostra una guerra di popolo, spiegando anche le ragioni del “nemico”, i francesi. Leone d’oro a Venezia, […] splendido bianconero scope di Marcello Gatti» ( Morandini).
ore 21.00 Incontro con Roberto Girometti e Claver Salizzato
Saranno presenti in sala i familiari di Marcello Gatti
a seguire Amore e ginnastica di Luigi Filippo D’Amico (1973, 108’)
L’ex seminarista Simone (Lino Capolicchio) s’innamora di un insegnante di ginnastica (Senta Berger) che vive nel suo palazzo, la quale si dedica anima e corpo all’educazione fisica, senza pensare alla vita privata e al matrimonio. «D’Amico, come da un podio, orchestra una composizione scenografica tra caffè gozzaniani, sontuosi palazzi Savoia, il verde dei parchi cittadini; mette in scena severi educatori regi, operai delle scuole serali, svelte madamine, vigorosi ginnasti, canottieri che sfilano sul fiume; gioca con le invenzioni linguistiche del torinese Tullio Pinelli che “sciacqua nel Po” De Amicis per accentuarne tratti da siparietto di caffè chantant. Infine, la fotografia di Marcello Gatti mostra una Torino solare in alcuni dei suoi scorci più belli, da Palazzo Madama al Valentino, i cui colori brillanti sono restituiti dal restauro fatto dalla Cineteca Nazionale per le Universiadi» (Toffetti).
Ingresso gratuito
Cinema Trevi – vicolo del puttarello,25 Roma – tel: 06.6781206 ingresso 4 euro, ridotti 3 euro