
La disfunzione erettile ed altri problemi sessuali cominciano sin da giovanissimi. Complice uno stile di vita sbagliato, con l’alimentazione errata e vizi come alcol, fumo e droghe che compromettono la funzionalità degli organi sessuali.
Un ragazzo su venti ossia il 5% , tra i 18 e i 30 anni ha avuto almeno un episodio di disfunzione erettile negli ultimi sei mesi. E’ quanto è emerso in occasione del convegno “La Medicina della Sessualità come paradigma del Benessere Globale”.
Di sessualità poco se ne parla all’interno del sistema scolastico italiano e in famiglia, mentre spesso si ricorre ad informazioni su riviste non specializzate o con ricerche su internet. Importante è invece sapere che i problemi legati alla sfera sessuale, nella gran parte dei casi possono essere risolti, rivolgendosi ad un medico specializzato. Un italiano ogni quattro è affetto da eiaculazione precoce, quasi tre milioni soffrono di disfunzione erettile e una donna su due ha una qualche forma di disturbo legato alla sfera sessuale.
Così cresce “Un esercito di sofferenti” secondo Emmanuele A. Jannini, presidente della Società italiana di andrologia e medicina della sessualità.
Le radici del disagio, per l’andrologo, sono da ricercare in droghe, stili di vita, ansia da prestazione e, perfino, nell’alimentazione.