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Sardegna: Confartigianato Trasporti: caso Sistri

Sardegna: FITA CNA e Confartigianato Trasporti si dissociano dallo sciopero del 28 ottobreSISTRI – Rinviata ancora l’entrata in vigore – Plauso da Confartigianato Trasporti Sardegna: “Un sistema che non funziona, va
rottamato”.

Confartigianato Trasporti Sardegna accoglie positivamente l’emendamento al Decreto Milleproroghe, che rinvia nuovamente
l’entrata in vigore del Sistri, il sistema di tracciabilità dei rifiuti.

Per Giovanni Antonio Mellino, Vicepresidente Nazionale e Presidente regionale di Confartigianato Trasporti, “un sistema telematico che in questi ultimi 4 anni non ha funzionato, anzi ha prodotto solo milioni di costi a carico delle imprese di autotrasporto e di altri settori, è assolutamente da cancellare”.

“Se l’obiettivo del Sistri è ovviamente condivisibile – prosegue Mellino – ovvero controllare la produzione e lo smaltimento dei
rifiuti pericolosi per sottrarli al traffico illegale delle ecomafie, pessimo si è rivelato lo strumento utilizzato”.

Infatti non sono mai stati risolti i difetti di funzionamento dell’armamentario digitale del Sistri, la piattaforma informatica, le
chiavette Usb, le scatole nere a bordo dei camion, con il risultato che gli imprenditori si trovano, ancora oggi, a dover combattere con un sistema che non funziona e con il vecchio obbligo di compilare su carta gli adempimenti in materia di gestione dei rifiuti.

Il Presidente di Confartigianato Trasporti Sardegna sottolinea come “le nuove regole avrebbero dovuto rendere più semplici le procedure e gli adempimenti, riducendo anche i costi sostenuti dagli imprenditori.
Nella realtà è accaduto il contrario: in questi 4 anni, le complessità sono aumentate insieme con gli oneri economici a carico delle
aziende”. “Per mesi e mesi – continua Mellino – ci siamo chiesti come si potessero imporre gli stessi obblighi e gli stessi costi a un
parrucchiere che smaltisce pochi grammi di lamette e ad una multinazionale chimica. Inoltre assurdo che il Sistri sia obbligatorio
per le aziende italiane di autotrasporto e non per quelle straniere che operano nel nostro Paese.

Mellino, annuncia che, con la struttura Nazionale, lavorerà alla definitiva rottamazione del Sistri per sostituirlo con un sistema di
tracciabilità dei rifiuti fondato su criteri di trasparenza, efficienza, economicità e semplice utilizzo per le imprese.

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