
Una regione dalla tradizione profonda che cerca anche un rilancio in campo internazionale. Una sollecitazione che Pietro Marocco ha saputo cogliere: «Le promesse elettorali valgono soltanto se poi si trasformano in realtà. Ecco perché è meglio non sbilanciarsi ora ma piuttosto agire
concretamente dopo ed è quello che posso garantire agli organizzatori di questa regione. La turnazione tra le località italiane che ospitano grandi appuntamenti in Coppa del Mondo è logica, e qui ci sono strutture eccellenti non solo per ospitare gare di Sci Alpino, non necessariamente solo delle specialità veloci ma anche di Sci Nordico piuttosto che di altre discipline. E’ un impegno che
nelle prossime stagioni può diventare realtà».
Altro punto fermo sul quale ha battuto il presidente Marocco è la competenza che serve per ilrilancio del movimento: «Nel mio programma l’ho ribadito chiaramente e con forza: servono tecnici qualificati nelle Commissioni Federali, perché solo i dirigenti non possono bastare per formare gli atleti del presente e del futuro e dare garanzie a tutto il movimento». Inoltre la Valle d’Aosta ha comunque dirigenti eccellenti: «Penso a persone come Renzo Bionaz, Ottavio Bieller o ancora Dante Berthod che è in lizza per un posto nel consiglio nazionale della FISI. Tutti con le giustecompetenze per dare un contibuto prezioso alla ricostruzione futura».
I PROSSIMI INCONTRI SUL TERRITORIO DEL CANDIDATO PIETRO MAROCCO – sabato05/04 ore 18 a Bolzano: incontro con gli Sci Club del Comitato FISI Alto Adige