
Lo stesso Musso gentilmente ci ha anticipato qualche tratto dell’ intervento che servirà a stimolare i presenti a collaborare a questo progetto per la
raccolta e catalogazione degli stemmi esistenti nel territorio ingauno: “ Spesso l’identificazione – dice il professor Musso- degli stemmi permette di attribuire un’opera d’arte alla committenza di una famiglia o di un personaggio, o viceversa. Ad Albenga, ad esempio, sono numerosi gli stemmi di cui non si conosce l’origine né l’appartenenza. Neppure sono molto noti gli stemmi di molte antiche famiglie. Il progetto è naturalmente esteso non solo alla città, ma a tutto il territorio che fa capo ad Albenga, sia nei centri rivieraschi sia nell’entroterra”. Insomma si tratta di una vera e propria caccia agli stemmi, una appassionante caccia al tesoro storica ed araldica alla quale potranno partecipare e collaborare, oltre ai soci ed agli amici dell’ istituto internazionale degli studi liguri, anche tutti i cittadini. Per maggiori informazioni è possibile telefonare allo 0182 51 215 ( fax: 0182 570 434 ) oppure scrivere all’ indirizzo e-mail: ingauna.iisl@gmail.com.
CLAUDIO ALMANZI