
Il palazzo di Sampierdarena, che ospitò Filippo V nel suo breve soggiorno genovese, oggi è sede del Liceo Statale “Gobetti”. “ Si tratta- dice lo stesso Sannelli- di un testo rarissimo che riappare come per incanto dopo 311 anni. Ne esistono appena otto copie in Italia, sei si trovano a Genova, due nell’archivio storico della Biblioteca Berio e quattro nella Biblioteca Universitaria, una a Torino nell’Archivio di Stato, ed una, quella sulla quale ho potuto lavorare che è di proprietà un privato, Vittorio Laura, noto collezionista di libri genovese che qualche tempo fa ha acquistato il piccolo volume”. Sannelli stesso spiega, nell’introduzione al volume che questo lavoro, si presenta “ non solo come una interessante testimonianza della Genova del 1702, ma anche come una vera e propria favola, dove ogni cronaca del passaggio di Filippo V viene descritta come meravigliosa ed incantata. Tutto in questa cronaca è sublime ed impeccabile, nell’accoglienza che un piccolo Stato, qual’era appunto la Repubblica di Genova, fece al sovrano di una delle più grandi potenze dell’epoca, la Spagna”. Filippo V era allora un giovane poco meno che ventenne, appena incoronato sovrano del potente impero spagnolo. Nel 1896 Michele Rosi scoprì che il committente della pubblicazione era ben noto e si trattava della stessa Repubblica di Genova impegnata agli inizi del Settecento in una grandiosa campagna promozionale di pubblicità occulta. Massimo Sannelli, Maturità classica, genovese d’adozione, si è diplomato al conservatorio Paganini nel 1992. Nel 1996 si è laureato in lettere all’Università di Genova, con Edoardo Sanguineti. Redattore di riviste, editor, collaboratore di giornali on line, attore di cinema e teatro, artista, ha anche esposto sue opere a Roma, Trento, Genova, Sorrento, Mendrisio, Vicenza e Nizza. Per avere altre informazioni sul volume, o per poter richiedere il libro, è possibile contattare direttamente la libreria Bozzi Sannelli all’ l’indirizzo di posta elettronica info@libreriabozzi.it .
CLAUDIO ALMANZI