
Ovviamente “Pocos, locos y malunidos” è scritto in lingua sarda e, secondo quanto ha dichiarato la cantautrice a Terzionline, rappresenta alcuni aspetti comuni dei sardi che i non sardi avrebbero usato per spiegare i difetti dei sardi “il detto “Pocos, Locos y malunidos”, ovvero che siamo pochi, matti e disuniti, l’espressione usata durante l’epoca di dominazione spagnola e attribuita a Carlo V, anche se non ne abbiamo la certezza”. La canzone però è una sorta di invito a “rimboccarsi le maniche e cercare di lamentarci un pò meno per la situazione di disagio in cui viviamo”.