A Stintino il vicario patriarcale di Beirut

Stintino 29 aprile 2014 – *Stintino e Libano sono sempre più vicini. Un’unione nata quasi un anno fa e che adesso si rinnoverà il *3 maggio, quando in paese è prevista la visita ufficiale del vicario patriarcale di Beirut, Youhanna Jihad Battah. L’alto prelato libanese si trova in Italia per la celebrazione delle canonizzazioni dei Papi Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II.
E così, dopo l’incontro con l’ambasciatore libanese in Italia, il gemellaggio con il Comune di Deir al-Zahrani, situato nel sud del Libano, quindi l’avvio a una programmazione comune nei settori economico, ambientale e culturale, prosegue il ponte tra la nostra isola e il Paese del Medio Oriente.
A unire i due Comuni ci sono una serie di progetti per scambi economici ambientali e culturali che potranno consentire un reciproco sviluppo delle comunità.L’obiettivo è quello di predisporre programmi che dovranno poi essere inviati all’Unione europea per la richiesta di finanziamenti mirati.
*La visita del vicario patriarcale di Beirut è stata anticipata di un giorno. Youhanna Jihad Battah infatti sarà a Stintino il 2 maggio alle ore 9,30.
Ecco allora che la visita ufficiale del vicario patriarcale di Beirut sarà anche l’occasione per approfondire e sviluppare nuove proposte.
«Proporrò una serie si progetti che pensiamo di presentare all’Unione europea – afferma il sindaco di Stintino Antonio Diana – per creare una rete di turismo culturale e religioso. Questo sarà anche uno dei motivi della visita che effettuerò nelle prossime settimana in Libano».
Comincia così a prendere corpo l’accordo di cooperazione transnazionale, “Due popoli, una cultura mediterranea”, che vedrà lavorare assieme le due comunità.
Chi è Youhanna Jihad Battah
Mons. Jihad Battah, nato a Damasco nel 1956 è vescovo nella Chiesa Siro-Antiochena Cattolica. Ha studiato filosofia e teologia all’Università Santo Spirito Kasilk in Libano, Teologia biblica a Parigi e conseguito il dottorato in Diritto canonico orientale al Pontificio Istituto Orientale a Roma. É stato rettore del seminario Maggiore di Sciarfè in Libano (1998 e 2000-2001) e del Pontificio Collegio Sant’Efrem in Roma (2002-2009). Ha prestato servizio presso la casa Madre dell’Arche di Jean Vanier e, nel 1991, ha fondato a Damasco Beit Al Salam (Casa della pace) una residenza lavorativa per portatori di handicap. Attualmente è vicario patriarcale della Diocesi di Beirut – Libano.
