
La sequenza non era solamente un esercizio grafico e pittorico ma partiva dalla scelta simbolica del segno alfabetico di antica tradizione cristiana che vede nella Tau il significato sacro del Cristo. Anche gli antichi guaritori, gli asceti e anacoreti aiutavano il loro incedere portando il bastone a forma di T che richiamava alla mente e metteva in evidenza il loro dono taumaturgico esercitato nel nome del Signore per curare gli ammalati.
Un simbolo sacro ed antico che nella sua semplicità grafica esercita un fascino suggestivo. Fa pensare a San Francesco, a Sant’Antonio, a San Damiano e Cosma, designati come Santi Patroni della Medicina e di altre professioni legate all’arte del guarire in virtù dei loro grandi poteri taumaturgici.
27 maggio 2014