Santa Giusta: sfiorare patto di stabilità per garantire interventi urgenti
La giunta comunale di Santa Giusta ha deciso di sforare il Patto di Stabilità dandone le relative direttive al responsabile finanziario tramite una apposita delibera.
Prima di capire il perché di questa decisione, bisogna ricordare che il Patto di Stabilità rappresenta un cappio mortale che continua a soffocare l’attività dei Comuni: impedisce di garantire i servizi necessari ai cittadini e per i quali questi pagano le tasse. In sostanza, molti lavori che si dovrebbero fare urgentemente e che si potrebbero fare visto che i fondi sono regolarmente nelle casse comunali, rimangono bloccati a causa del Patto di Stabilità. Continuano così a permanere pericoli e disagi per i cittadini: strade dissestate che la legge vieta di riparare, segnaletica che la legge vieta di rifare, pali dell’illuminazione che la legge vieta di sostituire, vigili urbani che la legge vieta di assumere… Ricadute mortali anche sull’occupazione e sul lavoro: ditte che non possono più contare sugli appalti pubblici e quindi chiudono una dopo l’altra e persone che continuano a ritrovarsi senza lavoro.
In questo contesto, dunque, gli amministratori che hanno a cuore il bene della comunità si ritrovano troppo spesso a dover rinunciare a interventi indispensabili dovendo sopportare poi il comprensibile malcontento dei cittadini. Tra il rispetto di norme incomprensibili e l’esigenza di risolvere problemi urgentissimi, abbiamo scelto di affrontare i problemi urgentissimi. Tra rispettare il Patto di Stabilità e garantire servizi primari ai cittadini, abbiamo scelto di lavorare per i servizi primari ai cittadini.
Nello specifico, abbiamo deciso di avviare con procedura d’urgenza due progetti:
- la sostituzione dell’impianto di sollevamento del sistema fognario della lottizzazione Is Melonis. Il sistema fognario di questo quartiere era ormai inefficiente quindi dovevamo garantirne la piena funzionalità senza arrivare a disservizi e disagi per gli abitanti.
- il rifacimento dell’asfalto di alcuni tratti stradali dentro il centro abitato, tra i quali via Garibaldi nel tratto tra l’immissione da via Giovanni XXIII e il Comune, un tratto di strada che presenta continuamente dei cedimenti e che crea pericolo alla circolazione dei veicoli.
Davanti a quello che è a tutti gli effetti un irresponsabile cappio, ho deciso di stare dalla parte dei cittadini e dei servizi urgenti che hanno il diritto di ricevere e per i quali pagano le tasse.
