
E’ un disturbo che riguarda, in maggior numero, gli uomini ma non esclude donne e neonati; in questi ultimi viene chiamata crosta lattea e compare, in genere, sul cuoio capelluto. Il trattamento deve rispettare le indicazioni del pediatra che potrebbe suggerire di ricorrere a pomate specifiche a base di zinco.
La dermatite seborroica è scatenata da un complesso di cause, non del tutto definite; fra vi rientrano la predisposizione familiare, gli squilibri ormonali e le situazioni particolarmente stressanti; inoltre, può essere determinata dall’indebolimento del sistema immunitario, dall’utilizzo di certi medicinali o da alcune malattie, anche di tipo neurologico. Questa patologia, in genere, si cronicizza anche se alcune cure possono far raggiungere ottimi risultati; nella maggioranza dei casi si acutizza in seguito a particolari situazioni fisiche ma anche secondo il variare delle stagioni; durante l’estate la dermatite regredisce mentre con l’arrivo del freddo peggiora.
La dermatite seborroica è una patologia non contagiosa che deve essere affrontata rivolgendosi ad un dermatologo, il quale effettuerà una visita stabilendo se sia necessario, o meno, effettuare ulteriori controlli. La dermatite può dare sintomi in parte simili ad altre malattie, come per esempio la forfora e la psoriasi ecco perchè è sempre necessario accertare in modo preciso la sua origine.
Le cure mediche comprendono sia creme da applicare sulle parti interessate che pastiglie antimicotiche; talvolta, lo specialista può anche prescrivere dei trattamenti a base di cortisone. In alcuni casi, si ottengono buoni risultati utilizzando particolari tipi di shampoo che aiutano a lenire il fastidio e l’arrossamento.
Per affrontare questa patologia viene anche consigliata una prudente esposizione solare che favorisce la guarigione della cute eliminando il rossore e la presenza delle squame.