A pubblicarlo sono stati ancora una volta i Fratelli Frilli ed anche questa volta l’ultima impresa di D’Amaro già si annuncia come un vero successo. L’ autore, nato a Genova nel 1956, vive a Calice Ligure, la bella cittadina dell’entroterra finalese nella quale in precedenza aveva ambientato il famoso. “La Controbanda. Corradi indaga a Calice”. Dopo studi classici e laurea in giurisprudenza ha praticato attività forense ed accademica poi abbandonate per dedicarsi alla scrittura noir ed alla critica d’arte. E’ consulente di musei, fondazioni e centri d’arte. “ Ancora una volta dobbiamo ringraziare D’Amaro- dice Adalberto Guzzinati, giornalista e critico letterario- per varie ragioni. Non soltanto per averci dato un bel giallo, che non è solo la continuazione della saga corradiana, ma anche un libro di spessore. Quello di D’Amaro non è infatti solo uno dei tanti gialli oggi tanto di moda, o un romanzetto che si divora in poche ore di gustosa lettura. E’ una occasione per entrare nella mente e nella psicologia di un raffinato investigatore ed essere accompagnati nello sviluppo delle indagini”. A questo punto invece noi, affezionati lettori di Camilleri, amanti dei “sequels” alla Montalbano, non possiamo altro che invitare ancora una volta il giallista Armando D’Amaro a proseguire in questa intrigante serie di avventure del Maresciallo Corradi affinchè ci doni un quinto (e speriamo altrettanto bello) romanzo con protagonista questa interessante figura di segugio.
L’ autore per Fratelli Frilli ha pubblicato “ Delitto ai parchi” ( 2007), “ La Controbanda” (2007), “ La farfalla dalle ali rosse” (2008), “ Liberaci dal male” ( 2010, insieme al criminologo Marco Lagazzi).
CLAUDIO ALMANZI