
Una cerimonia che ha visto anche l’istallazione di 400 campanelloni -ad opera della ditta Tofi impianti di Foligno sotto il loggiato del palazzo
municipale – a ricordarci che ogni 20 secondi muore un bambino a causa di malattie che si possono prevenire con un semplice vaccino, a significare che ogni 20 secondi suona un campanello d’allarme!”
Tanti i soggetti che hanno scelto di collaborare a questa iniziativa sul territorio trevano impegnandosi a vendere i campanelli Unicef il cui ricavato andrà per l’acquisto dei vaccini.
Le farmacie Checcarelli e Sisani, i medici di base e i pediatri di libera scelta, l’associazione Pro Trevi, l’ufficio turistico comunale, lo sportello del cittadino, il negozio Casa dè Trinci e altri volontari.
“L’adesione a questa campagna – si legge nella nota del Comune- ci da l’occasione per promuovere l’altissima valenza delle vaccinazioni anche nel nostro Paese: l’Umbria – spiegano dalla Azienda Usl 2 è la prima regione in Italia per tasso di immunizzazioni (98% di bambini vaccinati), ma infondate “teorie sulla che girano sulla rete, rischiano di abbassare questo straordinario risultato mettendo in pericolo la salute dei bambini”.
“Quest’anno ricorre l’anniversario della Convenzione dei diritti dell’Infanzia, ha spiegato la Presidente UNICEF Catarinelli, non potevamo festeggiarla in modo migliore di questo andando nei territori e sensibilizzando scolari e cittadini affinché non ci siano più bambini nel mondo che muoiono per malnutrizione o per un morbillo.”