Comune di Misilmeri, incarichi e gare d’appalto pilotati Dieci arresti
Incarichi e gare d’appalto pilotati all’interno del Comune di Misilmeri (Palermo). Secondo l’accusa, ci sarebbero stati presunti interessi mafiosi in una serie di appalti pubblici con la complicità di funzionari del Comune e di professionisti. Per questo motivo i carabinieri di Palermo, coordinati dalla Procura di Termini Imerese, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 10 persone. Ai domiciliari sono finiti Irene Gullo, capo ufficio tecnico dei Comuni di Misilmeri e Altavilla Milicia, e l’ingegner Paolino Ricciolo.
I due sono accusati di associazione per delinquere, turbata libertà del procedimento di scelta del contraente, turbata libertà degli incanti, falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici e truffa.
Otto professionisti sono destinatari della misura cautelare interdittiva del divieto temporaneo di esercitare la professione.