
Rappresentata nel 2012 per la prima volta, “Lo Potere” è stata un successo di pubblico e critica.
Anno 1500 circa: la terribile Regina Germana Brunilde di Santolupo Verdevoglia (Fabrizio Sabatucci) comanda il Sacro Regno Marrone. A lei succederà la sua primogenita Malvolia Riccarda Terza di Saltimperio, (Veruska Rossi) una giovane Principessa ingenua e leziosa. Ogni giorno ha luogo la “lectio quotidiae de lo potere al fine di ammaestrare lo corpo e lo spirto per usare lo comando verso lo sudditto ne lo giusto modo”. Durante queste lezioni, la Regina Madre spiega alla Principessa come sottomettere il suddito al fine di renderlo innocuo. Malvolia sogna, invece, un Regno pieno di amore.
Anno 2000 circa: un Signore ricco, annoiato e un po’ toccato (Riccardo Scarafoni). E’ accudito dal suo Maggiordomo (Francesco Venditti), un uomo mite e riflessivo, vessato ogni giorno a suon di scherzi estremi e coinvolto in giochi assurdi e senza senso. Un giorno, il Signore decide di cambiare vita e di diventare un cantante. La laboriosa e rigorosa fase di preparazione include la scelta di un nome d’arte, un look accattivante e un gruppo di musicisti fidati. Ma prevede anche la corruzione e lo scambio. Ma il Maggiordomo ama troppo la musica per permettere che tutto questo accada per davvero!