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Sclerosi Multipla e CCSVI: il chirurgo vascolare Pietro Bavera risponde alla neurologa Lugaresi

Copyright: avv. Luigi Dati
Copyright: avv. Luigi Dati

Dopo la discutibile intervista a Rete 8 della neurologa di Chieti Alessandra Lugaresi (http://youtu.be/IeXNHKQZoZs ), che ha liquidato il “metodo Zamboni” (come lo chiama lei), abbiamo chiesto un parere al Dr. Pietro Maria Bavera, chirurgo vascolare milanese ed esperto di CCSVI.

Ecco la sua articolata risposta:

“Siamo un po’ alle solite, tutti parlano, tutti si esprimono ma poi utilizzano una terminologia a dire il vero inadeguata o scorretta.

Il Prof. Paolo Zamboni non ha introdotto alcun “metodo” ma ha focalizzato una “patologia” che, a voler essere più precisi si potrebbe definire una “teoria di una patologia”.

Teoria che si è poi rivelata qualcosa di più di una semplice “fantasia” in quanto migliaia di immagini iconografiche ne convalidano la presenza.

Ancora una volta viene a mancare l’obiettività in quanto, in una trasmissione di questo tipo sarebbe stata utile, se non necessaria avere una “seconda voce” per diffondere altri punti di vista ed esperienze.

Chiaro che tutte le procedure più o meno invasive possono avere dei rischi, e la Dr.ssa Lugaresi ne focalizza uno, ma allora quante sono le complicanze da puntura diretta di una coronarografia? Eppure nessuno si stupisce per questi rischi.

Personalmente e volutamente da quasi due anni mi sono tenuto fuori dalla mischia di commenti, convegni, polemiche sterili..

A parlare, e questo lo dico da sempre sono solo i fatti ed i numeri, e questi devono essere totalmente disinteressati, cioè privi di qualsiasi possibile inquinamento economico.

A dicembre 2014 ho terminato di raccogliere i numeri di “follow-up” su più di 360 Pazienti che si sono sottoposti a più controlli dopo interventi di angioplastica. La mia raccolta dati si sviluppa in 4 anni di lavoro, con la partecipazione attiva dei Pazienti, tutti rigorosamente rimasti anonimi, che con estrema libertà mi hanno espresso le loro risposte ad una serie di quesiti che ho loro formulato prima di eseguire l’esame Duplex di controllo. La loro è stata ovviamente una libera scelta ma mi ha permesso di raccogliere dati importanti.

I risultati ovviamente non li posso esprimere qui, voglio farlo con una pubblicazione (sempre che si riesca a trovare una Rivista Scientifica disposta ad accettarli in tempi ragionevoli).

Sono comunque risultati che parlano di “numerose persone” che di fatto sono i veri pionieri della CCSVI, assieme ad un gruppo di Medici che hanno dovuto lavorare in mezzo a mille difficoltà.

I risultati sono anche una denuncia al fatto che sicuramente si sarebbe potuto fare molto di più se si fosse concretizzata una volontà reale a lavorare CON i Pazienti piuttosto che a DIVIDERLI o a seminare in loro la paura. La Dr.ssa Lugaresi credo non a caso cita di suoi Pazienti che temono la “scomunica” e quindi hanno volutamente nascosto al proprio Medico di riferimento la libertà di cercare un miglioramento anche in altre direzioni. Libertà peraltro sacrosanta.

L’informazione è un’arma molto potente, ma quella incompleta o di parte può essere pericolosa.

Dr. Pietro Maria Bavera

Specialista in Chirurgia Vascolare”

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Alessandro Rasman

Alessandro Rasman, 49 anni, triestino. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo politico-economico presso l'Università di Trieste; è malato di sclerosi multipla, patologia gravemente invalidante, dal 2002. Per Mediterranews cura una speciale rubrica sulla sclerosi multipla.

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