
Le giornate di primavera sono una grande festa di piazza dedicata ai beni culturali, un’occasione unica per scoprire luoghi normalmente inaccessibili e sentirsi parte di una grande comunità unita dagli stessi valori e dallo stesso patrimonio culturale in cui risiede la nostra identità. A livello nazionale vengono aperti chiese, ville, borghi, palazzi, aree archeologiche, castelli, giardini, archivi musicali: si tratta di 780 luoghi situati in 340 località, grazie all’impegno ed all’ entusiasmo dei volontari FAI e delle varie delegazioni”. Ad accompagnare i visitatori nei vari siri saranno gli “ Apprendisti Ciceroni”, studenti degli istituti Liceo Scientifico “Issel” di Finale Ligure; Alberghiero “Migliorini” di Finale Ligure; “Falcone” di Loano; Liceo Scientifico e Classico “Giordano Bruno” di Albenga; Agrario “Giancardi” di Albenga; Salesiano “Don Bosco” di Alassio e Professionale Alberghiero “Giancardi” di Alassio. “Oltre alle Giornate di Primavera – conclude Marinella Bruno- la nostra delegazione propone anche due eventi nel mese di maggio: il giorno 17 alla scoperta della Chiesa di San Giorgio di Campochiesa, accompagnati dal professor Carlo Lanteri ed il 26 maggio all’ Expo 2015 a Milano”. La prima visita è gratuita, ma occorre prenotarsi telefonando ai numeri 3482824503, o al 3474121607 entro il 3 maggio, per quella a Milano è necessario prenotare contattando il Fai di Albenga-Alassio, o Giusto Viaggi. Alla organizzazione delle “Giornate” ingaune hanno collaborato anche Comune di Albenga, Diocesi di Albenga-Imperia, Istituto Studi Liguri, Famiglia Barbero, Famiglia Costa, Famiglia Parodi, Famiglia Delfino, Associazione Palazzo Scotto Niccolari, PSN Lab, la dottoressa Marta Conventi ( Sovrintendenza della Liguria), la dottoressa Josepha Restagno Costa ( IISL) e le ditte Formento, La Genovese, Noberasco e Sommariva.
PAOLO ALMANZI