
L’ esposizione dedicata al ricordo delle storiche squadriglie, dei mitici bivacchi, di struggenti campi e gagliarde imprese sui più suggestivi picchi delle Alpi Marittime, è ospitata nei saloni delle Opere parrocchiali in via Trieste. In mostra ricordi, ricostruzioni, video, foto, documenti e cimeli preziosi. “E’ grazie ad iniziative come questa- ci hanno detto i dirigenti dell’ Agesci ingauno- che è possibile far rivivere a tutti coloro che visitano la mostra, quegli ambienti, ricordare tanti visi ed amici, ripercorrere gli anni salienti dello scoutismo albenganese attraverso fotografie, video, riproduzioni di un tipico angolo di squadriglia da campo, cartelloni e lavori realizzati dagli alunni delle scuole elementari. La “chicca” è rappresentata dall’ altare da campo di Don Barbera”. Si tratta di una mostra grazie alla quale si sono rivisti e ritrovati in molti dopo tanti anni: una occasione per ricordare anche amici ora lontani, o scomparsi. Una mostra che non è rivolta solo al passato: rappresenta infatti un importante stimolo che idealmente ha già orientato lo scoutismo cittadino verso il compimento di grandi e nuove imprese future. Per coloro che volessero conoscere le prossime iniziative degli scouts albenganesi è possibile seguire su Facebook i gruppi “ Gioiosa Albenga 1” e “Gruppo Scout Albenga 1” o i siti: www.albenga5.org e www.albenga1.org
CLAUDIO ALMANZI