Nel clima di una controversa Estate Romana si rinvia il festival SHAMANS OF DIGITAL ERA a date da definirsi
Abbiamo lottato fino all’ultimo per evitare di dover scrivere quanto segue, facendo di tutto per ottenere tutti i permessi necessari a far partire la prima edizione di SHAMANS OF DIGITAL ERA il 17 e 18 Luglio 2015, eppure in ultima analisi, abbiamo dovuto cedere, arrenderci di fronte all’evidenza: pur essendo vincitori di bando e avendo consegnato tutti i documenti necessari producibili in tempo, dopo aver passato decine di controlli di ogni sorta, abbiamo dovuto cedere di fronte ad una serie di incongruenze logistico/tecniche che nè noi nè gli impiegati dell’ufficio cultura del Comune di Roma (sinceramente affezionati alla nostra causa ma in sostanza a loro volta impossibilitati ad agire da evidenti falle nel “sistema Roma Capitale”) abbiamo potuto “sormontare”.
In sostanza siamo stati letteralmente costretti a posticipare le date del festival Shamans of Digital Era, che purtroppo non si terra’ piu’ il 17 e 18 luglio ma in nuove date in via di definizione.
Ci scusiamo ovviamente con tutti coloro che ci avevano dato la loro attenzione pur essendo stata la nostra comunicazione poco “intensa” (anch’essa esattamente tale per via di quanto cerchiamo di raccontare) e soprattutto ci scusiamo sinceramente con tutti gli artisti. Ci scusiamo ancor più con gli artisti impegnati dal vivo: ACRE, ANGELINA YERSHOVA, E.T.E.R.E. ed in particolare con i MY CAT IS AN ALIEN (che stavano praticamente con un piede nel treno Torino-Roma)… Siamo davvero spiacenti e possiamo dimostrare in ogni modo che da parte nostra abbiamo fatto tutto quello che era umanamente possibile fare per realizzare l’evento nelle date che il Comune ci aveva autorizzato.
Senza entrare troppo nel dettaglio il punto è che sono stati comunicati i vincitori del bando circa 15 giorni fa (il 30 giugno è stata pubblicata la graduatoria defnitiva di merito) ma ad esempio per ottenere i nulla osta ce ne vogliono almeno 30, pertanto era tecnicamente impossibile ottenere in tempo i permessi necessari per realizzare la nostra manifestazione nel pieno adempimento delle norme vigenti. Si è provato fino all’ultimo istante a far presente che noi avevamo già preso, come dal Comune richiesto, accordi con ARTISTI e SERVICE oltre ad aver speso migliaia di euro, dalle nostre casse, per far fronte ad una lunga serie di spese imposte dalle medesime norme e per tali ragioni non pochi uffici hanno provato a prodigarsi.
Alcuni impiegati e dirigenti, che definiamo onesti e preparati lavoratori, hanno tentato tutte le vie per realizzare la manifestazione così come approvata e nei tempi stabiliti per via del riconosciuto alto valore culturale, ma non c’è stato niente da fare.
Noi chiamati dal Comune a muoverci per le date del 17 e 18 Luglio abbiamo “ingenuamente” creduto che questa evidente incongruenza di tempistiche sarebbe stata superata da un’efficienza di coordinazione tra gli uffici competenti che avrebbe abbreviato i tempi tecnici ma non è stato così…
Con ottime probabilità se avessimo continuato ancora a provare non avremmo avuto la corrente oppure i vigili sarebbero venuti a chiudere tutto magari durante le performance, come accaduto negli scorsi giorni ad altre manifestazioni coinvolte nell’ Estate Romana (si vedano le vicende di “Gasometro 3.0” e “Roma Capital Summer”_Tor Vergata).
Questo in un clima di una, giusta, ferrea legalità, richiesta agli operatori romani dopo gli scandali giudiziari che hanno coinvolto recentemente la Capitale, che si trova però a dover far i conti con un sistema amministrativo che non mette in condizione di adempiere regolarmente alle procedure, a causa di malfunzionamenti interni. Per poter attuare un tale sistema di governo della cosa pubblica bisognerebbe operare in modo molto più coerente e sincronizzato, creare le condizioni per il funzionamento sinergico delle varie parti coinvolte (gli uffici competenti) e cioè ad esempio non si possono fissare delle date “ignorando” certe disposizioni che dipendono comunque dal medesimo comune che le fissa.
Il bando sarebbe dovuto uscire al massimo a marzo e le liste dei vincitori pubblicate entro massimo fine aprile per rendere possibile, tecnicamente, che le varie manifestazioni ottenessero i permessi necessari e che potessero operare al meglio per la realizzazione degli eventi.
Abbiamo per queste ed altre ragioni preferito rinviare l’evento. Speriamo nella comprensione di tutti.
Il team di Shamans of Digital Era
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