Dopo Natale, depuriamoci con la dieta della mela
I pranzi e i cenoni delle festività natalizie si sono appena conclusi e hanno lasciato il segno: i pantaloni stringono, ci sentiamo gonfi e stanchi.La dieta delle mele può essere svolta in differenti maniere ma, non deve essere mai iniziata senza prima chiedere il parere al proprio medico. Inoltre, non è adatta a donne in gravidanza, persone malate, allergiche, intolleranti o che devono seguire particolari regimi.
La dieta delle mele non eccessivamente restrittiva prevede che i fuori pasti siano sostituiti da consumo di mele fresche o di centrifugato senza zuccheri aggiunti.
A colazione, accanto a qualche fetta biscottata, preferibilmente integrale,si inserisce anche una mela abolendo altri cibi più calorici. A metà mattina un centrifugato o una mela e a pranzo una porzione contenuta di pasta o riso,preferibilmente integrali, e della verdura cotta con poco condimento. A merenda un bicchiere di succo di mela, senza zucchero, o una mela e a cena latticini da alternare con le uova, la carne ed il pesce preceduti da insalate e verdure crude. Per concludere una mela cotta con spezie ma senza zuccheri.
La dieta non deve essere seguita per più di tre giorni perchè può causare delle carenze alimentari.

