
Lo studio americano è stato pubblicato sulla rivista Cancer. La spiegazione: se le cifre sono eloquenti, i ricercatori stanno lottando per spiegare perché le persone sposate sono più inclini a guarire dal cancro rispetto ad altri. Al contrario del giudizio convenzionale, la spiegazione non sarebbe nelle risorse finanziarie della coppia (e migliore accesso alle cure sanitarie). Secondo i ricercatori cura, attenzione, ascolto e il collegamento impressionabile intenso, svolgono un ruolo importante nella guarigione del partner e riduce lo stress correlato alla malattia.
L’importanza dei legami sociali: i ricercatori, anche alla luce di questo studio, ritengono il ruolo a lungo termine di tutti i parenti del paziente, possa migliorare la salute e la speranza di vita. Secondo quanto precisato dagli stessi autori, i risultati non dimostrano che la vita da single causi la morte per tumore, ma è possibile che alcune caratteristiche che portano certe persone a sposarsi, come essere maggiormente in salute sia fisica che mentale, rispetto alle persone non sposate, influenzi la sopravvivenza.
Che si tratti di un coniuge ma anche di amici o familiari. I legami sociali hanno, in questo tipo di evento, osserva Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, altrettanto importanza quanto lo hanno i legami coniugali. Le persone non sposate, hanno dichiarato i ricercatori,però, dovrebbero rivolgersi a reti di supporto psicologico, sopratutto gli uomini.
Lecce, 14 marzo 2016
Giovanni D’AGATA