La pigrizia è dannosa per la salute pubblica perché aumenta il rischio di sviluppare numerose patologie come il diabete, sovrappeso e problemi cardiovascolari. L’inattività fisica diminuisce le speranze di vita e fa salire i bilanci della sanità nazionale
La sedentarietà è un problema sociale che comporta gravi conseguenze per la salute perché limita le speranze di vita e favorisce molte malattie come l’obesità e alcune forme tumorali. La pigrizia, che espone a patologie cardiache e al diabete di tipo 2, riduce la produzione industriale dei singoli Paesi e fa aumentare le spese sanitarie nazionali.
L’inattività e il rischio di morte
Secondo un’indagine condotta presso l’Università di Sydney, la pigrizia comporta un grave danno non solo per la salute ma anche per l’economia. I ricercatori, che si sono focalizzati sul 2013 prendendo in esame 142 Paesi, hanno sottolineato che la sedentarietà causa spese pari a 67.5miliarddi di dollari; i dati hanno riguardato sia le spese sanitarie, le perdite per l’economia e il tempo trascorso in malattia per ictus, diabete alimentare, ictus, cancro al colon e cancro al seno.
La ricerca svela che la malattia più diffusa a causa della pigrizia è il diabete alimentare, noto anche come di tipo 2; i costi legati a questa patologia ammontano a 37. 6 miliardi di dollari. L’inattività fisica fa lievitare le spese sanitarie e, di conseguenza, fa calcare le entrate fiscali con gravi ripercussioni sulle produzioni dei singoli Paesi.
Inoltre, condurre una vita sedentaria influisce negativamente sulle speranze di vita, come è stato rivelato da un’indagine dell’Università di Cambridge. Lo studio, condotto su circa 335mila europei, s è protratto per 12 anni e ha dimostrato che la pigrizia è, realmente, una patologia letale. Ogni anno, l’inattività fisica provoca 676mila morti premature mentre il sovrappeso ne causa 337mila.
L’inattività e la salute
L’inattività fisica è strettamente correlata allo stato di salute generale perché può favorire lo sviluppo di alcune patologie anche piuttosto gravi come l’obesità o i tumori. Passare troppe ore seduti espone al rischio del sovrappeso e dell’obesità, due condizioni che alla lunga possono rivelarsi pericolose. Il diabete di tipo 2 è favorito da uno stile di vita sedentario e da un’alimentazione scorretta, così come la sindrome metabolica. Svolgere un’attività fisica moderata ma regolare, come una passeggiata a passo svelto, permette di controllare il peso corporeo, di regolarizzare la pressione arteriosa e i livelli di glicemia. Lo sport è un aiuto contro i livelli alti di colesterolo e trigliceridi ma anche per contrastare le malattie cardiovascolari.