L’acqua comunale è micorbiologicamente sicura, rispetta l’ambiente e permette di risparmiare. L’acqua del rubinetto viene sottoposta a numerosi controlli che ne garantiscono la perfetta salubrità
L’acqua che scorre nei rubinetti delle nostre case è controllata, sicura e può essere consumata in tutta tranquillità. Aumentarne i consumi consente di ridurre l’inquinamento ambientale e controllare la spesa familiare.
Il rapporto del Gruppo Hera
Bere l’acqua dei rubinetti non espone a nessun rischio per la salute, come si evince dai dati presenti nel report del Gruppo Hera. Nel corso del 2015, le analisi di qualità effettuate quotidianamente sono state più di 2mila e si sono concentrate su fibre di amianto, contaminanti e antiparassitari. Su 736,442 analisi di qualità condotte da Hera, i risultati nel 99.9% era rispettoso di quanto prescritto dalle norme vigenti.
I dati del report del Gruppo Hera, presente in Triveneto, Marche ed Emilia Romagna, dimostrano che il 35% degli abitanti, nel 2015, ha scelto di bere l’acqua comunale. Questa scelta ha permesso di ridurre le emissioni di Co2 e di evitare lo smaltimento di circa 245milioni di bottiglie. Durante lo scorso anno nel bolognese Hera e la Asl hanno condotto più di 12omila analisi di qualità, dalle quali è emerso che l’acqua del rubinetto è sicura nel 99.76% delle volte.
Scegliere l’acqua del rubinetto è un gesto importante per preservare l’equilibrio dell’ecosistema perché permette si limitano i rifiuti da smaltire e si controlla l’impiego del pet.
Perché bere l’acqua del rubinetto
L’acqua comunale è sicura e può essere utilizzata in tutta sicurezza perché viene monitorata costantemente e sottoposto a dei trattamenti specifici a base di cloro. Scegliere l’acqua comunale permette di ottenere un buon risparmio sul bilancio familiare. Non dover acquistare i fardelli di acqua imbottigliata permette di svolgere la spesa più facilmente e senza fatica perché il carico da trasportare è notevolmente ridotto.
L’acqua comunale consente di contribuire attivamente a ridurre gli sprechi e a difendere l’ambiente, perché si può ridurre la quantità di rifiuti da smaltire. La plastica, oltre a rappresentare un materiale alquanto difficile da recuperare in maniera completa è spesso abbandonata nell’ambiente con gravi ripercussioni sull’ecologia.
Bere l’acqua in bottiglia comporta anche un altro inconveniente, legato ai costi e all’inquinamento determinato dal trasporto su gomma. Riducendo la quantità di bottiglie acquistate è possibile intervenire sulle emissioni di CO2 e, quindi, sull’inquinamento dell’aria. Bisogna poi sottolineare che la produzione di plastica avviene a partire dal petrolio e durante il processo si emette CO2.