
Le convinzioni errate sull’Aids sono ancora tante e molte diffuse sia fra i giovani che le persone adulte. Una ricerca svolta dalla Caritas Ambrosiana sottolinea che le conoscenze sull’Aids sono ancora poco diffuse.
Aids, le convinzioni errate
I dati, presentati durante il World Aids day 2016, dimostrano che il 24.4% dei ragazzi pensa che l’aids si possa diffondere utilizzando le stesse stoviglie di un ammalato; la percentuale scende all’8.6% fra gli adulti. Per il 19% delle persone adulte ed il 33.4% dei giovani la malattia si contagia con la saliva attraverso i baci mentre il 13.9% degli adulti ed il 38.1% dei giovani crede che l’Aids si diffonda con la puntura di una zanzara. Dalla ricerca della Caritas Ambrosiana si evince che sull’Aids i pregiudizi e le false verità siano particolarmente diffuse con pesanti ripercussioni nei confronti di quanti sono ammalati. Non possedere delle informazioni scientifiche e chiare sull’Aids e sulle modalità di trasmissione può rendere più facile ammalarsi o mettere in atto comportamenti potenzialmente pericolosi.
In seguito al Progetto Aids di Caritas Italiana la conoscenza sull’Aids e sulle modalità di trasmissione sono diventate più razionali e precise. Fra le persone che vi hanno partecipato, la convinzione che la malattia si diffonde tramite le zanzare è pari allo 0.8% fra gli adulti e al 13.8% fra i più giovani. I ragazzi che credono che si possa trasmettere tramite un bacio sono solo il 6.9% e il 3.1% degli adulti.
Aids, come si trasmette
Il contagio da parte del virus dell’Hiv avviene quando si entra in contatto con fluidi biologici, come lo sperma, infetti.
L’Hiv, un virus che causa la sieropositività, non coincide con l’Aids che sopraggiunge se non si affrontano cure adeguate.
L’Hiv si diffonde con il latte materno, le secrezioni vaginali e rapporti sessuali non protetti. Per eliminare il rischio di ammalarsi è indispensabile avere rapporti sessuali ricorrendo, esclusivamente, ai profilattici ed evitando di entrare in contatto con tutti i fluidi biologici, per esempio il sangue.
Il contagio non avviene condividendo le stoviglie, baciandosi ed avendo rapporti interpersonali. Invece, è molto importante non utilizzare alcuni oggetti che possono essere contaminati con fluidi biologici, come per esempio rasoi, spazzolino da denti o forbicine.
Individuare precocemente la presenza del virus Hiv è importante per migliorare le condizioni di salute e allungare le speranze di vita.