
Costituito tutto in famiglia, essendo formato da quattro fratelli (le violiniste Kathrin e Leonie, il violista Borge e il violoncellista Malte), di questo gruppo di musicisti ogni membro è vincitore individualmente di concorsi nazionali ed internazionali. A Lucera Leonie sarà sostituita eccezionalmente da Jennifer Banks, nota violinista neozelandese.
Il quartetto si è affermato grazie alla speciale capacità comunicativa dei ten Hagen, alla loro grande passione e a un suono ricchissimo di sfumature. L’incontro di quattro diverse personalità provenienti da una stessa famiglia e l’unicità della relazione di individualità e complementarietà rende i loro concerti unici, affascinanti, indimenticabili. Si esibiscono regolarmente in importanti centri musicali in Germania e all’estero.
Lunedì sera, a partire dalle 20.30, al Teatro Garibaldi, eseguiranno il Quartetto D.810 “La Morte e la Fanciulla” di Schubert e il Quartetto in fa di Ravel.
«Le pagine di Schubert della “Morte e la Fanciulla” – spiega Francesco Mastromatteo, direttore artistico di Musicalis Daunia – sono intrecciate di poesia, partono dal nulla, dalla leggenda, per sfiorare l’abisso della morte, donando una speranza fatta di suoni innumerevoli. A questi momenti altissimi, si legano i colori irriverenti, meravigliosamente scomposti ed eccessivi del quartetto di Ravel, che invece è il trionfo della vita, delle sorprese inaspettate, dei suoni inattesi. A regalarceli sarà un quartetto di fratelli, per gustare la meravigliosa unicità dei legami familiari, nella diversità individuale dell’arte. Nessuno e centomila… per un suono».
La stagione concertistica Musicalis Daunia è realizzata con il contributo della Regione Puglia – “Patto per la Puglia 2014-2020 – Area di intervento IV – Turismo, cultura e valorizzazione delle risorse naturali”, il sostegno della Fondazione Musicalia della Fondazione dei Monti Uniti di Foggia e delle attività imprenditoriali del territorio attente alle iniziative musicali di qualità quali Nonsoloaudio e Fabbrini.
L’intero appuntamento sarà trasmesso in diretta streaming sulla pagina Amicidellamusicapaisiello di Facebook.
L’ingresso all’evento è con abbonamento o biglietto acquistabile dalle ore 19 del giorno concerto al botteghino del Garibaldi.
Per informazioni e prenotazioni si possono contattare i numeri: 0881-708013 e 348-6502230 o l’indirizzo email info@musicalisdaunia.com.
PROGRAMMA
21 MAGGIO 2018
TENHAGEN QUARTET
Kathrin ten Hagen, violino
Jennifer Banks, violino
Borge ten Hagen, viola
Malte ten Hagen, violoncello
F. Schubert (1797-1828): Quartetto D.810 “La Morte e la Fanciulla”
Allegro
Andante con moto
Scherzo: Allegro- Trio
Presto. Prestissimo
M. Ravel (1875-1937): Quartetto in fa
Allegro moderato
Assez vif, très ryhtmé
Très lent
Vif et agité
TENHAGEN QUARTET
Uno straordinario quartetto d’archi in rapida ascesa nei favori del pubblico, il quartetto TenHagen, è costituito tutto in famiglia, essendo formato da quattro fratelli. Vincitori individualmente di concorsi nazionali ed internazionali, si affermano come quartetto grazie alla loro speciale capacità comunicativa, grande passione e un suono ricchissimo di sfumature.
Si esibiscono regolarmente in importanti centri musicali in Germania e all’estero.
Il Münchener Mercure li ha recensiti così: “L’ensemble ha fornito un’interpretazione dallo standard elevatissimo, trascinando inevitabilmente il pubblico nella musica”.
L’incontro di quattro diverse personalità provenienti da una stessa famiglia e l’unicità della relazione di individualità e complementarietà rende i loro concerti, unici, affascinanti, indimenticabili.
Nel novembre 2011 il TenHagen Quartet entra nel programma di supporto artistico Forum Tiberius e vince il Concorso Cameristico della Alumni Association della Hochschule für Musik di Deltmond. Vince anche il premio di musica da camera all’Oberstdorfer Musiksommer.
I loro studi individuali si svolgono tra Berlino, Detmond, Dusseldorf, Colonia, Salisburgo e Boston. Hanno studiato in quartetto con membri dei quartetti Melos, Guarneri e Auryn e con Eberhard Feltz.
Inoltre partecipano al programma “Rhapsody in School”, fondato dal pianista Lars Vogt, risvegliando l’entusiasmo dei giovani per la musica classica, attraverso concerti lezioni-concerto su temi specifici, spesso abbinati ad altre forme d’arte.