Il 6 marzo in provincia di Brescia le celebrazioni per la “VII Giornata Europea dei Giusti”

Un ricordo andra’ a don Giuseppe per il suo apporto alla resistenza e don Pino Puglisi il primo martire della chiesa ucciso dalla mafia.
Il 6 marzo a Barbariga in provincia di Brescia si celebra la VII Giornata Europea dei Giusti dedicata a quanti in tutti i genocidi e totalitarismi si sono prodigati per difendere la dignità umana, salvando vite e battendosi in favore dei diritti di uomini e donne nel rifiuto strenuo di piegarsi ai totalitarismi e alle discriminazioni tra esseri umani
Mercoledì 6 marzo si inaugurerà il nuovo Giardino dei Giusti di Barbariga che si aggiunge a quello di Brescia e Orzinuovi. Importanti per la Fondazione Filosofi Lungo L’Oglio – presieduta dalla filosofa Francesca Nodari – le nuove sinergie con le istituzioni e le realtà associative che si sono rese, a loro volta, promotrici di altri Giardini dei Giusti. Tra tutte quella con Gariwo – l’Associazione no profit milanese che opera a livello internazionale promuovendo il valore dell’accoglienza, dell’umanità e della giustizia, temi che vedono filn dall’inizio la Fondazione Filosofi Lungo L’Oglio in prima linea”.
“Con la Giornata dei Giusti dice Gabriele Nissim – Presidente di Gariwo – vogliamo preservare l’anima più bella del nostro Paese nel mondo. L’Italia è conosciuta per la bellezza, per uno spirito di solidarietà, per la difesa di pace e non violenza. È un Paese che è sempre stato in prima fila per l’accoglienza, un Paese che per tanti anni si è presentato al mondo con questa immagine. Oggi forse tutto tutto questo viene messo in discussione con la crescita di un clima di odio, disprezzo e contrapposizione”
Per Francesca Nodari “celebrare l’esempio dei Giusti per diffondere i valori della responsabilità, della tolleranza, della solidarietà è da sempre un imperativo”.
A riprova del forte impegno della Fondazione Filosofi Lungo L’Oglio, per il terzo biennio consecutivo, è arrivato il riconoscimento EFFE Label 2019/2020 al Festival Filosofi lungo l’Oglio, promosso dall’omonima fondazione, e volto a rappresentare 43 paesi europei attraverso i festival che si distinguono per l’alta qualità artistica e per il significativo impatto a livello locale, nazionale e internazionale.
Mercoledì 6 marzo, in occasione della cerimonia per il nuovo Giardino dei Giusti di Barbariga, alle ore 11.00, presso la Torre Passeraia in via Garibaldi, saranno onorati: Don Giuseppe Potieri (1907 –1982), sacerdote che collaborò con i partigiani patendo la prigionia e rischiando la fucilazione e Don Pino Puglisi(1937–1993) il primo martire della Chiesa ucciso dalla mafia per il suo costante ed esemplare impegno evangelico e sociale.
A dare maggior risalto all’evento a Barbariga è stata allestita una mostra fotografica in onore di Don Giuseppe Potieri a cura di Giovanni Gatta, Presidente Anpi di Gussago, ospitata nella Sala consiliare del Municipio di Barbariga.
Alla cerimonia, insieme a Francesca Nodari ci saranno il Prefetto di Brescia Annunziato Vardé, il Sindaco di Barbariga Giacomo Uccelli, il Presidente Commissione Speciale Situazione Carceraria e componente Commissione Speciale Antimafia, Anticorruzione, Trasparenza, Legalità Gianantonio Girelli, Maurizio Artale Presidente del Centro Padre Nostro del quartiere Brancaccio a Palermo,dove visse e operò Don Puglisi, Salvo Ognibene autore, con Rosaria Cascio, del libro Il primo martire di mafia. L’eredità di Padre Pino Puglisi (ed. Dehoniane, Bologna 2016), Pierino Massetti, vicepresidente dell’ANPI di Brescia, Gianluigi Zanola e Giuseppe Boschi, rispettivamente pronipote e amico di Don Giuseppe Potieri, tra i presenti anche un membro di Libera Brescia.
A Barbariga interverranno inoltre tutte le classi della Scuola Primaria e alcune classi dell’Istituto Vincenzo Dandolo di Bargnano.
Le celebrazioni per la Giornata dei Giusti proseguiranno il giorno successivo, giovedì 7 marzo, alle ore 11.00 nel Giardino dei Giusti del Parco Alcide De Gasperi di Orzinuovi(Brescia) dove saranno ricordati: Vittorio Foa, considerato uno dei Padri fondatori della Repubblica. Per l’occasione, tra gli altri, oltre a Francesca Nodari ci sarà il Prefetto di Brescia Annunziato Vardé, il vice-presidente della Provincia di Brescia Andrea Ratti e Anna Foa, docente di Storia moderna all’Università La Sapienza di Roma e figlia di Vittorio Foa. Con loroil Sindaco di Villachiara Arcangelo Riccardi, il giornalista, saggista e scrittore Tonino Zana e il Presidente Combattenti e Reduci di Orzinuovi e Barco Luciano Rizzi.
Infine i familiari dei coniugi Gloriotti, a cui andrà un ricordo particolare per aver nascosto nella loro abitazione a Orzinuovi, la più piccola delle quattro sorelle Silbermann, fuggite dalla Germania nazista.
A Orzinuovi interverranno, inoltre, alcune classi dell’Istituto Grazio Cossali e alcune classi delle elementari e delle medie di Orzinuovi.
Per concludere le celebrazioni in onore dei Giusti, l’8 marzo Francesca Nodariterrà un incontro presso l’Istituto Lunardi di Brescia dal titolo: Farsi giusti.


