
Con l’emergenza sanitaria in corso, infatti, sono state sospese le procedure concorsuali fino a data da destinarsi e, per lo Stato sarebbe ancora più dispendioso procedere ad espletare un nuovo bando di concorso. Motivo che spinge i candidati del concorso 2019 a richiedere lo scorrimento, al fine di velocizzare i tempi per le assunzioni di nuovi agenti di Polizia Penitenziaria e superare seppure parzialmente la problematica inerente i vuoti di organico negli istituti penitenziari.
Anche i sindacati di Polizia Penitenziaria si sono sentiti in dovere di appoggiare questi ragazzi e sottoporre pe loro richieste di scorrimento agli organi competenti.