Magia e Misteri

Il fantasma di Bianca Maria Aloisa al castello di Fosdinovo

Il fantasma di Bianca Maria Aloisa abiterebbe il castello di Fosdinovo, in Toscana. La leggenda racconta che il fantasma della sfortunata Bianca Maria Aloisa vagherebbe ancora per le stanze del maniero.

Il fantasma di Bianca Maria Aloisa, la leggenda

Il castello di Fosdinovo, in provincia di Massa e Carrara, sarebbe infestato. La costruzioni iniziale dell’edificio è del XII secolo. A partire dal 1300 passa ad  un ramo della nobile famiglia Malaspina, alla quale ancora oggi appartiene.

La protagonista della leggenda è la figlia di Giacomo Malaspina ed Olivia Grimaldi. Sfortunatamente, la giovane si innamora, ricambiata, del figlio di uno scudiero del padre. I genitori, per indurla a troncare la relazione, decidono di rinchiuderla in un vicino convento. Il loro amore era però così forte che niente avrebbe potuto ostacolarlo. Lei rifiuta i voti e torna al castello mentre lui viene fatto uccidere.

Nonostante il tragico epilogo la giovane innamorata non intende dimenticare il suo fidanzato.  Per punizione viene murata all’interno di alcune stanze con un cinghiale ed un cane che rappresentano la ribellione e la fedeltà.

Il fantasma di Bianca Maria Aloisa, le apparizioni

Al castello di Fosdinovo le apparizioni del fantasma sarebbero frequenti. La ragazza sarebbe stata avvistata più volte mentre cammina abbigliata secondo la moda dell’epoca all’interno dell’edificio. Altri invece, l’avrebbero vista anche in giardino. Inoltre, nella sala del trono si può osservare una chiazza i cui contorni ricordano la figura di una donna e di due animali. La macchia, nonostante vari interventi di ripristino che si sono ripetuti negli anni, continua a ripresentarsi.

Il fantasma di Bianca Maria Aloisa ed il castello di Fosdinovo

L’antico castello sorge a Fosdinovo, in Toscana nella regione storica della Lunigiana. Questa zona, conosciuta anche come terra dei castelli, è al confine con la Liguria ed è stata abitata sin dalle epoche più antiche.

Il maniero di Fosdinovo nei secoli è stato ingrandito e trasformato in residenza nobiliare. Caratterizzata da quattro torri rotonde e da un grandioso porticato gli interni sono stati finemente affrescati nel XIX secolo.

L’edificio, all’interno del quale si può soggiornare, ancora oggi appartiene ai Malaspina.
La nobile famiglia dei Malaspina comprende il ramo dello Spino Fiorito, possessori del castello infestato, e dello Spino Secco.
La corte di Fosdinovo era così prestigiosa che qui soggiornò un personaggio come Dante Alighieri. Il poeta, che aveva stretti rapporti con i Malaspina, pare che arrivò a Fosdinovo nel 1306. Proprio qui terminò la Divina Commedia”.

Oggi è possibile visitare la stanza di Dante,così come le segrete ed importanti collezioni numismatiche.
L’antico borgo, che si sviluppa ai piedi della rocca, è particolarmente suggestivo e ricco di attrazioni. In centro si può visitare la Chiesa dedicata a san Remigio ed il cinquecentesco oratorio della Compagnia dei Bianchi.
Inoltre, il museo della resistenza permette di approfondire, in maniera molto dettagliata, le tragiche vicende della seconda guerra mondiale. Il territorio circostante, compreso fra la Val di Magra e Luni, è di grande bellezza ed offre molte opportunità turistiche.

Nei pressi di Fosdinovo si può visitare Ponzanello, un particolarissimo borgo fortificato di origine medioevale.  

Tag

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close