Società

Festival Giornalisti del Mediterraneo di Otranto, presentazione libri di Forte, Lasta, Monteleone

Il 3 settembre a Otranto la “Iena” Monteleone racconta il caso David Rossi,

Tommaso Forte il “Re” Emiliano di Puglia e Alessio Lasta la Costituzione tradita

Largo di Porta Alfonsina, ore 21.30/23

Quando la cronaca diventa approfondimento d’autore. Tre infatti i libri che verranno presentati a Otranto giovedì 3 settembre, in Largo di Porta Alfonsina (dalle 21.30 alle 23), nell’ambito della dodicesima edizione del Festival Giornalisti del Mediterraneo, in programma dal primo al 5 settembre.

Il primo volume ad essere presentato, alle 21.30, è “David Rossi – Una storia italiana”, edito da Round Robin e scritto dalla “Iena” Antonino Monteleone con Emanuele Bissattini (illustrazioni di Mattia Ammirati); a discutere con l’autore l’editore Luigi Politano. Il 6 marzo 2013 il corpo senza vita di David Rossi, responsabile della Comunicazione del Monte dei Paschi di Siena, viene trovato sotto la finestra del suo ufficio. Per due volte, nei tre anni successivi, gli inquirenti archiviano il caso come suicidio, nonostante molti indizi conducano ad altre, più inquietanti conclusioni. Prova a spiegare il mistero questo libro diviso a metà, in parte inchiesta giornalistica, in parte graphic novel: “Abbiamo tentato di approfondire alcune ipotesi per far sì che questo caso non resti un esempio di denegata giustizia, per aggiungere tasselli in più a un quadro incompleto”, spiega Antonino Monteleone. “Perché nel caso di David Rossi, è chiaro, qualcuno non ha fatto bene il suo lavoro: prima che il Monte dei Paschi di Siena andasse a carte quarantotto, ma anche dopo… e penso a certa magistratura che, per ragioni culturali, si ritiene immune dalla censura giornalistica, e nonostante sia ben pagata per accertare la verità”.

Alle 22, invece, sarà la volta di Tommaso Forte e del suo “Michele Emiliano, l’ultimo re di Puglia”, edito sempre da Round Robin; a dialogare con l’autore i giornalisti Paolo Di Giannantonio, Rai Tg1, e Paola Moscardino, La 7. Un libro che ripercorre i cinque anni di “regno” del magistrato divenuto governatore della Puglia, e adesso in corsa per bissare l’esperienza: “Un personaggio destinato a lasciare il segno nella storia di questa regione, nel bene e nel male”, racconta Tommaso Forte, che è anche l’ideatore e l’organizzatore del Festival Giornalisti del Mediterraneo. “Per questo, in attesa di sapere se ci aspettano altri cinque anni di “Michelone”, divenuto a tutti gli effetti una star televisiva anche grazie all’emergenza Covid-19, mi è piaciuto tracciare un bilancio della sua esperienza di governo. Senza giudicare alcunché, ma anzi lasciando ai lettori la possibilità di farsi un’idea al riguardo”.

Conclusione del panel libri alle 22.30 con Alessio Lasta e il suo libro “La più bella: La Costituzione tradita. Gli italiani che resistono”, pubblicato da ADD Editore: a confrontarsi con Lasta l’avvocato Francesco Bruni. Un viaggio“nella carne viva degli italiani”, spiega l’inviato di “Piazzapulita”, “perché il mio libro racconta dieci storie italiane che evidenziano purtroppo come in certi casi i diritti tutelati dalla Costituzione siano una chimera. Come nel caso delle cinquanta famiglie di Foggia che vivono da sedici anni in container temporanei e la storia di Carla, ammalata di Sla che non prende assegno di cura a Taranto. Ascoltando queste storie durante le mie trasferte da inviato, da Bolzano a Palermo, mi sono dunque chiesto: “Dov’è finita la Costituzione, nel caso di queste persone?”, e ho deciso di mettere insieme tutte queste storie per raccontare il disagio, ma anche la forza d’animo e la resistenza di questi italiani, che sopravvivono solo grazie ai loro sforzi”.

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