Avvistamenti UAP-UFO: il punto di vista dei Governi

La verità è là fuori, questa la frase che è ormai diventata una icona tratta dalla fortunata e seguitissima serie televisiva X-Files, andata in onda negli anni 90. Ormai sono in tanti gli alti funzionari governativi che stanno prendendo seriamente ciò che accade nei cieli del nostro pianeta. Il fenomeno non è più una novità, e forse è addirittura anteriore al primo volo con equipaggio sulla terra. Gli UFO, o UAP (Unidentified Aerial Phenomena), come sono adesso conosciuti, vengono presi molto sul serio dai governi, dalle agenzie militari e civili di tutto il mondo. Tutto è cambiato da quando il Pentagono, lo scorso aprile, ha declassificato tre video precedentemente top secret della US Navy. I video mostrano gli UAP fotografati dai piloti, dando credito ai fenomeni. “I fenomeni aerei osservati nei video rimangono come ‘non identificati‘”, secondo un portavoce del Pentagono. I video hanno catturato ciò che i piloti di caccia della Marina hanno visto sui loro sensori video durante i voli di addestramento nel 2004 e 2015. “Posso dirtelo, penso che non provenisse da questo mondo“, ha risposto la Cmdr. David Fravor, durante il programma ABC News, nel 2017, parlando di ciò che ha visto durante una missione di addestramento di routine il 14 novembre 2004 al largo della costa della California. Nel 2004, i piloti di caccia F / A-18 Super Hornet e la strumentazione dei sensori associata all’USS Nimitz Carrier Strike Group, hanno segnalato oggetti aerei sconosciuti. Secondo Fravor, un operatore radar a bordo della USS Princeton gli disse di indagare su un bersaglio a 80.000 piedi (24.000 m) che apparentemente si era spostato rapidamente verso il mare prima di fermarsi a 20.000 piedi (6.100 m). Tra il 2014 e il 2015, i piloti di caccia associati al gruppo d’attacco della portaerei USS Theodore Roosevelt hanno segnalato oggetti aerei sconosciuti. Questi UAP sono stati riportati dai media e alcuni dei piloti coinvolti hanno successivamente rilasciato interviste sulle loro esperienze. I video, ormai famosi, mostrano gli incontri dei jet della Nimitz e della Theodore Roosevelt con aerei dalla forma insolita e in rapido movimento. I tre video presentano dati sul display della cabina di pilotaggio e immagini ad infrarossi. Un portavoce del Pentagono ha confermato che i video sono stati realizzati da aviatori navali e che fanno parte di una questione più ampia di un aumento del numero di incursioni nel raggio di addestramento da parte di fenomeni aerei non identificati negli ultimi anni . Lo scorso 4 agosto, il vice segretario alla Difesa degli Stati Uniti David L. Norquist, ha approvato l’istituzione di una task force sui fenomeni aerei non identificati (UAPTF). Il Dipartimento della Marina, sotto la supervisione dell’Ufficio del Sottosegretario alla Difesa per l’Intelligence e la Sicurezza, guiderà l’UAPTF. Il programma UAPTF ha il compito di migliorare la sua comprensione e ottenere informazioni sulla natura e le origini degli UAP. La missione della task force è rilevare, analizzare e catalogare gli UAP che potrebbero potenzialmente rappresentare una minaccia per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti. Il DOD prende molto sul serio le incursioni di aerei non autorizzati nello spazio aereo statunitense. Detto questo mi sono fatto io una domanda, ma il Mondo è davvero pronto per gli UFO-UAP?
Di certo non è facile rispondere, lo studio degli oggetti volanti non identificati si porta dietro tutta una serie di questioni che vanno ben oltre il semplice dato dell’avvistamento. Venire a conoscenza, in maniera assolutamente certa, che altre forme di vita popolano l’universo, quelle stesse forme di vita che ormai da decenni intravediamo nei nostri cieli e cerchiamo di studiare, implica tutta una serie di ripercussioni, a partire da un punto vista sociale per poi finire alla religione, alla politica, alla diplomazia e allo stesso impatto psicologico.
Di certo, con il tempo, sapremo la verità, nel frattempo tutte le notizie riportate sopra ci portano a pensare che non si tratta certo di semplici fantasie come da tempo cercano di farci credere, e il pensiero che altre vite si muovano nello spazio ci fa sentire un po’ meno soli.
Salvatore Giusa
Presidente del centro ufologico siciliano

