
Il villaggio sommerso di Viverone e la sua antica leggenda. Il borgo sarebbe stato cancellato per punire la mancanza di bontà dei suoi abitanti.
Il villaggio sommerso di Viverone, la leggenda
La leggenda sul villaggio perduto di Viverone è piuttosto remota. La storia racconta che san Martino, attorno al 350, in viaggio da Aosta si trova in quelle terre, esattamente ad Ivrea. Calate le tenebre, il pellegrino chiede ospitalità ma nessuno è disposta ad accordargliela. Decide quindi di lasciare la città. Giunto nei pressi dell fiume Dora, usando il suo mantello trasformato in zattera, arriva nell’altra riva. Il santo militare fonda qui un piccolo villaggio che in suo onore si chiamò San Martino.
Un giorno, Dio pensò di controllare se gli abitanti di San Martino avessero mantenuta la loro bontà e se avessero memoria dell’esempio del santo.
Così, dal cielo giunse nel paesello un angelo, travestito da indigente. Molti si chiusero a casa o rifiutarono di aiutarlo mentre altri gli donarono del cibo. Lo stesso angelo suggerì a coloro che lo avevano accolto di abbandonare San Martino perché presto sarebbe stato cancellato. Gli altri abitanti, all’oscuro di ciò che sarebbe accaduto, rimasero nelle loro case che velocemente furono sommerse dall’acqua. Da allora, nelle serate di vento, si sentono ancora oggi suonare le campane della chiesa di San Martino.
Invece, secondo un’altra storia il borgo, fondato dal santo divenne, ben presto, un luogo di perdizione. Per punire il comportamento licenzioso di tutti i suoi abitanti Dio fece sommergere le loro abitazioni dal lago.
Viverone
Viverone sorge sull’omonimo lago che è il terzo più grande del Piemonte. Il lago si può vivere svolgendo varie attività come, per esempio, meravigliose gite in barca. Trattandosi di un’area protetta qui si ammirano molti uccelli migratori ma anche anfibi ed insetti rari.
L’antico villaggio palafitticolo che si trova sotto le sue acque è stato dichiarato patrimonio dell’umanità. Le costruzioni risalgono all’età del bronzo e testimoniano la grande importanza economica e culturale dei territori limitrofi al lago.
Nei pressi si trova il suggestivo castello di Roppolo, la cui edificazione risale al 1200. Attualmente ospita l’enoteca regionale ed altre attività di ristorazione. Nelle vicinanze, fra le altre destinazioni da non perdere, ci sono Biella ed Ivrea.