Oristano: a Torregrande affonda peschereccio

Alle ore 10:00 circa di questa mattina giungeva alla Sala Operativa della
Capitaneria di Porto di Oristano una segnalazione, da parte dell’Ente gestore
“Marine Oristanesi”, in merito all’affondamento di un’unità da pesca di circa 10 metri
all’interno del porticciolo di Torregrande nel Comune di Oristano.
Ricevuta la comunicazione il personale della Sala Operativa della
Capitaneria di Porto di Oristano disponeva l’uscita della dipendente Motovedetta
CP 893 e di una pattuglia a terra, composta da personale altamente qualificato, al
fine di verificare la presenza di potenziali inquinamenti generati dallo sversamento
di liquidi presenti a bordo dell’imbarcazione.
Giunto sul posto il personale militare dipendente, assicuratosi anche
dell’assenza di persone a bordo, evidenziava la presenza di alcune limitate
iridescenze in mare e, pertanto, si procedeva a diffidare, ai sensi della Legge sulla
“Difesa del Mare” n. 979/82 il proprietario dell’imbarcazione affinché ponesse in
essere tutte le azioni necessarie ad evitare ulteriori potenziali inquinamenti.
Successivamente, giungeva sul punto una ditta specializzata che
posizionava attorno all’imbarcazione 24 metri di “panne galleggianti” e n. 3 panne
da 3 metri ciascuna oleo assorbenti al fine di limitare la dispersione e iniziare il
recupero del prodotto inquinante all’interno dell’area circoscritta dalle panne.
L’emergenza ha messo ancora una volta in evidenzia la professionalità del
personale della Guardia Costiera di Oristano che ha operato in Sala Operativa e
l’elevata preparazione del personale intervenuto via terra e imbarcato a bordo della
Motovedetta CP 893 che hanno garantito la gestione delle operazioni in completa
sicurezza ed evitato che venisse arrecato qualsiasi pregiudizio nei confronti
dell’ambiente marino, inestimabile risorsa naturale