A Pizzo l’inaugurazione del murale dedicato a Maria Chindamo e alle “fimmani ribelli”

Un murale per Maria Chindamo e tutte le donne vittime di violenza. Sabato 25 alle ore 11.30 ci
ritroveremo a Pizzo, di fronte lo sportello antiviolenza di Attivamente Coinvolte, per inaugurare un
murale dedicato a Maria Chindamo ed a tutte le “fimmani ribelli” che con coraggio si oppongono a
un sistema patriarcale e mafioso. Lo faremo nella giornata internazionale contro la violenza sulle
donne.
Da inizio anno sono 106 le donne uccise in Italia, più della metà per opera del partner o dell’ex.
Numeri che preoccupano ancora di più se sommati a tutte le violenze fisiche e psicologiche subite
ogni giorno. Ma, soprattutto, dietro i numeri ci sono storie, sentimenti, volti. Abbiamo
scelto il volto di Maria perché è una donna della nostra terra, un’imprenditrice libera e coraggiosa.
È stata uccisa perché la libertà di una donna non è tollerata in un sistema pervaso da una
mentalità patriarcale e ‘ndranghetista. È stata uccisa perché per loro una donna non è libera di
amare e di vivere. Maria è una delle tante fimmani ribelli calabresi. Molte donne che si sono
ribellate oggi vivono in sicurezza e circondate dai propri cari. Tante altre ancora subiscono
violenza quotidianamente. Per questo è fondamentale la presenza di sportelli antiviolenza come
quello di Attivamente Coinvolte, luoghi sicuri in cui una donna può trovare aiuto e rifugio. Il murale
sarà disegnato dalle studentesse e dagli studenti del corso serale del Liceo Artistico Colao .
All’inaugurazione sarà presente anche il fratello dell’imprenditrice uccisa nel 2016, Vincenzo
Chindamo.


