TAS conferma la vittoria di RSB Berkane contro l’USMA Algeri. Sanzionata e perdente USMA alle semifinali della Coppa Africa 2023-2024
Il tribunale ha sottolineato la legittimità della qualificazione della squadra marocchina alla finale della Coppa Confederazione CAF, sottolineando che la maglia della RSB, che esponeva l'emblema nazionale del Marocco durante le partite di semifinale, non ha violato alcun statuto o regolamento stabilito dalla Confederazione Africana di Calcio (CAF).

La Corte Arbitrale dello Sport (TAS) si è pronunciata, mercoledì 26 febbraio 2025, in favore della Renaissance Sportive de Berkane (RSB) contro le richieste dell’Union Sportive Medina d’Alger (USMA) e della Federazione calcistica algerina (FAF), confermando così la validità dei risultati delle semifinali della Coppa della Confederazione (CAF) 2023/24. Nel suo verdetto, il TAS ritiene che le partite di andata e ritorno dalla RSB compresa la finale contro lo Zamalek egiziano erano valide. Il tentativo da parte dell’USMA o della FAF di introdurre argomentazioni extra-sportive è stato considerato infondato dalla Corte.
Il punto culminante del caso è stata l’approvazione della regolarità delle magliette indossate dai giocatori di RSB. Il tribunale ha sottolineato la legittimità della qualificazione della squadra marocchina alla finale della Coppa Confederazione CAF, sottolineando che la maglia della RSB, che esponeva l’emblema nazionale del Marocco durante le partite di semifinale, non ha violato alcun statuto o regolamento stabilito dalla Confederazione Africana di Calcio (CAF). Inoltre, è stato evidenziato che non sono state imposte sanzioni né al Federazione Reale Marocchina di Calcio né alla RSB Berkane.
Inoltre, la sentenza del TAS non si limita a una semplice vittoria per RSB, ma rafforza anche la posizione del Marocco nel panorama sportivo internazionale. Confermando l’integrità delle pratiche della FRMF e dei club marocchini, il TAS crea un precedente incoraggiante per il calcio nel Paese, evidenziando la conformità agli standard e alle normative della FIFA e della CAF.
Commentando il rigetto del ricorso dell’USMA da parte del TAS, Mourad Alajouti, Presidente del Club degli Avvocati Marocchini, ha dichiarato che “la Federazione Reale Marocchina di Calcio (FRMF) e la squadra di Berkane sono pienamente in linea con gli standard che regolano il gioco”, osservando che “la decisione è definitiva e vincolante per tutte le parti”. Questa decisione è una vera e propria vittoria giuridica, poiché il Marocco ha semplicemente rispettato le regole, in contrasto con i tentativi dell’Algeria che cerca di iniettare considerazioni politiche in tutti gli ambiti, compreso lo sport. Rifiutando le contestazioni algerine, il TAS promuove la sostenibilità delle competizioni sportive, impedendo così che i risultati possano essere rimessi in discussione in base ad errate interpretazioni.
Da parte sua, RSB, soddisfatta di questa vittoria, ha indicato, in un comunicato stampa, di aver ricevuto, mercoledì 26 febbraio 2025, la decisione del TAS relativa alla semifinale della Coppa CAF tra USMA e Renaissance de Berkane. Il comunicato stampa aggiunge che “la decisione stabilisce il rigetto della richiesta del club algerino di annullare il risultato delle partite di andata e ritorno e di sanzionare Renaissance Sportive de Berkane”. “La vittoria del Club Berkani è stata così confermata senza che fosse pronunciata alcuna sanzione nei suoi confronti, una notizia che ha reso felici i sostenitori di Berkane”, s’è rallegrata la RSB.
La questione aveva scatenato una grande polemica durante le semifinali della Coppa di calcio della Confederazione Africana nella scorsa stagione, quando l’USMA si era rifiutata di giocare la partita di ritorno contro la RSB, per protestare contro il fatto che la squadra di Berkane indossasse una maglia con la mappa del Marocco, una maglia che era stata ufficialmente approvata dalla CAF Africa fin dall’inizio della competizione. In seguito a questo ritiro, l’organo disciplinare della CAF ha assegnato due vittorie a tavolino (3-0) alla RSB Berkane, respingendo il richiamo dell’USMA. La CAF ha anche considerato che l’USMA deve pagare una multa di 40.000 dollari.
Da ricordare che la crisi era scoppiata nella partita di andata ad Algeri, quando le autorità algerine avevano sequestrato i bagagli della RSB compreso le sue maglie all’aeroporto di Houari Boumediene ad Algeri e hanno impedito al club Berkano di portare i propri bagagli nel paese.

