Dario Odifreddi, Piazza dei Mestieri: con noi formazione e lavoro a 100.000 ragazzi in difficoltà

Un figlio che uccide il padre adottivo e subito sul web si scatenano commenti del tipo: era nero, mai prendere figli altrui, il DNA non si conosce, se è figlio di delinquenti sarà un delinquente. Questa visione (forse cinica e senza speranza) è un modo per esorcizzare il male. Quel male che è in ognuno di noi ed è il tentativo di non voler fare i conti con la drammaticità della vita.
“In 20 anni a Piazza dei Mestieri abbiamo incontrato oltre 100.000 giovani, italiani e stranieri, nelle sedi di Torino, Milano e Catania. Ogni anno circa 10.000 ragazzi varcano le nostre porte per imparare gratuitamente un mestiere, trovare un lavoro, o semplicemente riscoprire il proprio valore. Le attività formative che proponiamo ogni giorno spaziano tra ristorazione, acconciatura, informatica, grafica, birrificazione artigianale, pasticceria, panificazione, e molti altri. Non mancano poi i progetti speciali per l’integrazione degli stranieri, per l’aiuto ai giovani in difficoltà delle scuole medie e superiori, l’Estate-Ragazzi e tanto altro.
A sostenere questo impegno schieriamo 450 operatori ed educatori, professionisti che ogni giorno si mettono in gioco per accompagnare i giovani in un percorso di crescita personale e professionale. Solo nel 2023, sono stati serviti oltre 20.000 pasti, organizzati 45 eventi culturali, e coinvolti 9.617 beneficiari in attività formative e di inserimento lavorativo, che nel 2024 sono diventati circa 12.000.
Ognuno dei nostri ragazzi ha la sua storia e i suoi fardelli. Storie liete e storie drammatiche, tante che vanno a finire bene in cui i ragazzi e le ragazze imparano di nuovo a dire “io valgo”, ma anche altre che si avvitano purtroppo nella violenza verso sé stessi e verso gli altri. Ognuno di questi giovani (come ognuno di noi) ha la sua libertà e, davanti a una proposta, la gioca in un verso o nell’altro.
Ma la mia esperienza e quella delle centinaia di educatori che collaborano con la Piazza dei Mestieri a Torino, Milano e Catania è che nella vita vince chi abbraccia più forte senza scandalizzarsi dei limiti di ciascuno. Senza questo desiderio non ci sarà futuro, non ci saranno “soluzioni tecniche o riforme” capaci di rendere il nostro un Paese per giovani. Certo rinnovare la scuola e la formazione professionale, adottare politiche economiche e fiscali che sostengano il percorso dei giovani è essenziale e importante, ma senza implicarsi con la loro vita, senza l’abbraccio gratuito di noi adulti, come ha fatto il padre adottivo di questo ragazzo non può esserci speranza. Per questo gli rendiamo onore perché ha rischiato tutto sino al sacrificio estremo”. Dario Odifreddi
La Piazza in numeri:
📍 Presenza sul territorio
Sedi attive: Torino, Milano, Catania
Superficie complessiva: oltre 17.000 mq distribuiti tra:
Torino sedi: 8.225 mq + 4.305 mq
Milano: 2.990 mq
Catania (Carcaci + Ipab): 2.625 mq
👥 Giovani coinvolti
Oltre 11.000 giovani nel solo 2023
Più di 100.000 giovani incontrati in 20 anni di attività
🎓 Formazione
124 corsi erogati
102.232 ore di formazione
234 borse di studio assegnate
75% degli studenti ha trovato lavoro o proseguito gli studi
200 scuole in rete
1.815 azioni di accompagnamento al lavoro
🤝 Progetti speciali
17 progetti attivati
335 docenti e operatori coinvolti
🎭 Attività culturali
70 artisti coinvolti (musicisti, attori, ecc.)
8.650 spettatori in presenza
6 spettacoli teatrali, 8 concerti, 24 incontri/testimonianze
2 mostre, 5 concorsi
🛠️ Attività produttive
Ristorante: 20.000 pasti serviti + 7.500 in catering
Birrificio: 78.500 litri di birra prodotti
Cioccolateria: 6.325 kg di cioccolato
Forno: 30.000 kg di prodotti da forno
Tipografia: 7.500 ore di progettazione creativa, 380.000 stampe prodotte

