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Ferrara di Monte Baldo, Fieracavalli fa tappa alla prima fiera regionale del Tartufo

2025. Fieracavalli, la manifestazione più importante del panorama equestre internazionale,
prosegue il suo viaggio di avvicinamento alla 127° edizione – in programma a Veronafiere dal 6 al 9 novembre
– con una nuova tappa a Ferrara di Monte Baldo dove, dal 18 al 20 luglio, andrà in scena la prima Fiera
regionale del Tartufo.
Qui la manifestazione organizzerà, nelle giornate di sabato 19 e domenica 20, tante attività pensate per
permettere a adulti e bambini di entrare in contatto con la natura e di scoprire la straordinarietà del rapporto
che lega, da millenni, l’uomo e il cavallo.
I più piccoli potranno vivere l’emozione del Battesimo della Sella, assistere allo spettacolo “una montagna di
bolle” e partecipare a laboratori creativi dedicati alla realizzazione di mandala naturali con le foglie, di
sacchetti aromatici, di casette per insetti e di disegni ispirati alla natura circostante. Gli adulti, invece, avranno
l’occasione di conoscere la nuova ippovia del Monte Baldo, realizzata da Fieracavalli insieme all’associazione
Natura a Cavallo: un itinerario che offre a tutti gli amanti della natura la possibilità di esplorare il paesaggio
locale da una prospettiva insolita e coinvolgente, dall’alto di una sella.
Il percorso, lungo 45 chilometri, unisce Verona a Ferrara di Monte Baldo con un itinerario immerso nella
natura: partendo dalla città scaligera, l’equivia segue l’argine dell’Adige risalendo verso nord, attraversa
Parona e Pescantina, raggiunge Sega di Cavaion e prosegue oltre il ponte ad arco e il Ponte Canale Biffis, fino
a Rivoli Veronese. Da qui si snoda tra le colline del Baldo, toccando Caprino Veronese, Braga e Malga Basiana,
prima di concludersi al Sacrario del Monte Baldo e, infine, nel cuore di Ferrara di Monte Baldo.
«La collaborazione tra Fieracavalli, Natura a Cavallo e il Comune di Ferrara di Monte Baldo ha l’obiettivo di
valorizzare il territorio attraverso il cavallo – naturale ambasciatore di storia e tradizioni – e di promuovere un
turismo lento e sostenibile, in grado di far scoprire le ricchezze naturali, culturali ed enogastronomiche locali»
dichiara Armando Di Ruzza, responsabile Area B2C di Veronafiere «L’equivia del Monte Baldo, inoltre,
rappresenta una nuova tappa nel percorso di valorizzazione del turismo equestre che abbiamo avviato, dieci
anni fa, con la pubblicazione della prima guida Italia a Cavallo – edita dal Touring Club Italiano – e che prosegue
ancora oggi con la creazione dell’area Outdoor all’interno della manifestazione e con il sostegno costante ad
associazioni e realtà legate all’equiturismo».

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