Cagliari, Si muove la città: “Areste Paganòs” di Is Mascareddas
Areste Paganòs e la farina del diavolo, è uno degli spettacoli cult della pluripremiata compagnia Is Mascareddas, dei maestri burattinai Elena Pau e Tonino Murru. Per chi ancora non lo avesse visto, giovedì 21 agosto, nell’ambito del festival Si muove la città, sarà possibile assistere a questo straordinario spettacolo negli spazi della Ex Vetreria di Pirri (ingresso gratuito) a partire dalle ore 19.
Cavallo di battaglia del repertorio di Is Mascareddas, Areste Paganòs e la farina del diavolo ha all’attivo più di novecento repliche in Italia e all’estero, ed è stato rappresentato in alcuni tra i più prestigiosi festival e teatri di animazione. Areste Paganòs ha vinto il premio Silvano d’Orba, uno tra i più importanti riconoscimenti del teatro di animazione in Italia. Il testo è stato pubblicato dalla casa editrice Condaghes.
Lo spettacolo debuttò nel 1993 portando sulle scene un nuovo protagonista del teatro di animazione italiano: Areste Paganòs, creato dalla fantasia di Donatella Pau e Tonino Murru per dare alla Sardegna un burattino radicato nella cultura e nelle tradizioni sarde, capace di misurarsi in modo rigoroso anche con temi legati alla cultura isolana.
LA STORIA. Cosa succede se l’immortale storia di Romeo e Giulietta spicca un balzo dalle pagine di Shakespeare e fa capolino sull’allegro boccascena di un teatrino di burattini? E’ così che inizia una storia rocambolesca, di forte impatto visivo, che vede protagonisti il burattino sardo Areste Paganòs e due famiglie in perenne lotta tra loro. Perché gli Scorpioni Verdi e i Ragni Blu si sono giurati odio eterno? E perché le conseguenze di quest’odio ricadono sugli innocenti Rocco e Rosina? Quando c’è di mezzo la fantasia di Areste Paganòs, figlio di Belzebù e Pulcinella, le sorprese non mancano mai. Areste Paganòs e la farina del diavolo è una storia d’amore, con tutti i meccanismi classici della love-story. Ed è insieme un’avventura piena di gags, invenzioni sceniche e trovate comiche, nella quale Areste dovrà superare mille difficoltà che si oppongono all’unione tra due innamorati… Il nostro eroe avrà solo tre giorni di tempo per portare la pace e condurre a buon fine l’amore tra i due giovani. Tre giorni molto movimentati!
Il festival Si muove la città è promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Cagliari, con la direzione artistica di Massimiliano Medda.


