Il Vertice Arabo-islamico d’urgenza ribadisce la solidarietà con Doha e condanna l’aggressione israeliana contro la sovranità del Qatar
I Re e i Capi di Stato arabi e islamici hanno affermato il loro sostegno al Comitato Al-Qods, presieduto da Sua Maestà il Re del Marocco, Mohammed VI, e al suo organo esecutivo, l'Agenzia Bayt Mal Al-Qods Ashraf, sottolineando la necessità di sostenere la popolazione del Qods.

I Re e i Capi di Stato dei Paesi islamici e arabi che hanno partecipato al Vertice arabo-islamico d’urgenza, tenutosi lunedì 15 settembre a Doha, hanno ribadito la loro solidarietà con il Qatar e hanno condannato l’aggressione israeliana contro la sovranità di tale Stato.
Nella dichiarazione finale al termine del vertice, hanno sottolineato che l’aggressione israeliana contro lo Stato del Qatar e il perdurare delle pratiche ostili di Israele mettono a repentaglio la chance di pace e di coesistenza pacifica nella regione.
Hanno inoltre ribadito che “questa aggressione contro il territorio del Qatar, un Paese che svolge un ruolo chiave di mediazione negli sforzi per stabilire un cessate il fuoco a Gaza, per porre fine alla guerra e per ottenere la liberazione di ostaggi e prigionieri, costituisce una pericolosa escalation e mina gli sforzi diplomatici per la pace”.
Il Vertice ha inoltre sottolineato la necessità di contrastare i piani di Israele di imporre una nuova realtà nella regione, sottolineando che tali piani rappresentano una minaccia diretta alla stabilità e alla sicurezza regionale e internazionale.
È stato inoltre ricordato che una pace giusta, globale e duratura in Medio Oriente non può essere raggiunta ignorando la questione palestinese e i diritti del popolo palestinese, né tanto meno ricorrendo alla violenza o prendendo di mira i mediatori, ma attraverso il rispetto dell’Iniziativa di Pace Araba e delle relative risoluzioni internazionali.
Il Vertice Arabo-Islamico di Emergenza ha pertanto invitato la comunità internazionale, in particolare il Consiglio di Sicurezza, ad assumersi le proprie responsabilità legali e morali per porre fine all’occupazione israeliana e a stabilire un calendario vincolante a tal fine.
La dichiarazione finale ha accolto con favore l’adozione da parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite della Dichiarazione di New York sull’attuazione della soluzione dei due Stati e la creazione di uno Stato palestinese indipendente, a testimonianza della volontà internazionale di sostenere i legittimi diritti del popolo palestinese, in particolare il suo diritto alla creazione di uno Stato indipendente entro i confini del 4 giugno 1967, con Al Qods Est come capitale.
I Re e i Capi di Stato arabi e islamici hanno inoltre affermato il loro sostegno al Comitato Al-Qods, presieduto da Sua Maestà il Re Mohammed VI, e al suo organo esecutivo, l’Agenzia Bayt Mal Al-Qods Ashraf, sottolineando la necessità di sostenere la popolazione del Qods.
Il Principe Moulay Rachid ha rappresentato Sua Maestà il Re Mohammed VI a questo vertice.
La delegazione marocchina era composta da Nasser Bourita, Ministro degli Affari Esteri, della Cooperazione Africana e dei Marocchini Residenti all’Estero; Mohamed Ait Ouali, Ambasciatore del Marocco in Egitto e Rappresentante Permanente del Regno presso la Lega degli Stati Arabi; e Mohamed Setri, Ambasciatore del Regno in Qatar.
Questo vertice è stato caratterizzato dai discorsi dell’Emiro dello Stato del Qatar, lo Sceicco Tamim Bin Hamad Al-Thani, Emiro dello Stato del Qatar; Hussein Ibrahim Taha, Segretario Generale dell’Organizzazione per la Cooperazione Islamica (OCI); Ahmed Aboul Gheit, Segretario Generale della Lega degli Stati Arabi; e i capi delegazione di diversi Paesi partecipanti.

